Bambini obesi: 1 problema da non sottovalutare

Bambini obesi

I bambini obesi sono una realtà a cui troppo spesso non si dà il peso che merita. L’obesità in età pediatrica è una problematica molto grave e mette a rischio la salute del bambino.

Purtroppo i bambini obesi sono anche una realtà della maggior parte dei paesi sviluppati del mondo intero. In genere questa condizione in cui versano i giovanissimi è influenzata da una serie di fattori di diverso genere.

Il primo elemento da valutare è sicuramente la genetica, poi la biologia e tutti i fattori comportamentali, psichici e infine sociali. Esattamente come succede nell’adulto una dieta non equilibrata e la mancanza di attività fisica finiscono per influenzare lo stato di forma del bambino.

Ma esattamente come il sovrappeso è un problema per gli adulti, a maggior ragione lo è per i bambini che si trovano in un momento di sviluppo. Sotto tale ottica il sovrappeso non sono è una problematica per l’individuo ma per l’intera società con le spese ospedaliere e mediche di cui un individuo obeso può aver bisogno.

A questo punto non ci resta che affrontare con te che ci stai leggendo un argomento delicato come lo sono i bambini obesi in Italia e nel mondo.

Bambini obesi: da cosa dipende

La prima tra le cause di un bambino obeso è il consumo di un numero di calorie maggiore rispetto a quelle che vengono consumate. Ma questo è solo un punto di partenza.

Quest non è sufficiente a creare dei bambini obesi, ma ci vuole ben altro. Gli effetti di una dieta squilibrata in genere vengono aggravati da un’altra serie di comportamenti scorretti.

Allora quali sono i fattori che fanno innalzare il numero di bambini obesi in Italia e nel mondo?

  • consumo di bevande zuccherate;
  • cibo con basso contenuto nutriente, ma ricchi di grassi insaturi;
  • basso livello di attività fisica;
  • vita sedentari;
  • durate del sonno insufficiente.

Ognuna delle voci che abbiamo in precedenza elencato possono essere influenzate da una miriade di fattori che interagiscono tra di loro e possono riguardare la genetica, le relazioni interpersonali e l’ambiente in cui si vive.

Una dieta povera di carboidrati ma ricca di zuccheri tende a far ingrassare, allo stesso modo, un quantitativo di sonno non sufficiente può creare dei bambini obesi, perchè cambiano i livelli degli ormoni responsabili della calibrazione dell’appetito.

A tutto questo si affiancano delle abitudini che non sono salutari, come gli spuntini notturni, le ore passate davanti a uno schermo in compagnia di snack dolci esalati, oltre che bevande zuccherine e cibo da fast food. Un atteggiamento che riduce la sensazione di sazietà e porta a mangiare in una maniera esagerata.

Ma in tutto ciò chi ha un ruolo determinante nell’evitare che l’esercito di bambini obesi continui a crescere? Ovviamente i genitori che devono fare in modo di controvertite questa tendenza ed insegnare al bambino le corrette abitudini.

Bambini obesi e modelli concettuali

Per spiegare come si crea un bambino obeso o una bambina obesa occorre tenere in considerazione come gli aspetti a cui abbiamo fino a poco fa accennato, interagiscono tra di loro. Proprio in questa maniera vengono sviluppati gli interventi da attuare per ridurre il numero di Mancini obesi.

I modelli concettuali a cui spesso ci si riferisce sviluppano programmi di intervento, volti ad evitare che il numero di bambini obesi in Italia aumenti. Ma quali sono i modelli concettuali maggiormente utilizzati in materia?

  • Biopsicosociale

Questo tra i modelli per lo studio dei bambini obesi e delle bambine obese è quello in grado di combinare le basi biologiche tipiche dello sviluppo dell’infante con le influenze che arrivano dall’ambiente. Tali studi sono utili per comprendere le strategie da impiegare per riuscire a programmare le strategie di prevenzione,

I fattori di cui si tiene conto sono psicosociali, comportamentali e soprattutto si punta sullo sviluppo del self control, l’autocontrollo in grado di evitare di mangiare più di quello che è il consigliato. In genere si prevede una terapia cognitivo-comportamentale in grado di far abbandonare le abitudini sbagliate per abbracciarne di nuove salutari.

  • Teoria dei sistemi ecologici

Si parla di nicchie ecologiche andando a parlare degli ambienti specifici in cui il bambini vive come la famiglia e la scuola. All’interno di esse le caratteristiche del bambino come il sesso e l’età interagiscono.

Tutti questi fattori interagiscono tra di loro e tra di essi occorre individuare quali sono quelli di rischio per i bambini obesi.

  • Modello Six-C

Un modello che non perde di vista l’influenza che  elementi personali, comportamentali ed ereditari hanno sull’individuo. Si parla delle 6 C che sono cellula, bambino, clan, comunità, paese e cultura, ognuna di essa svolge una funzione all’interno dello sviluppo di un bambino obeso.

Insomma i bambini obesi sarebbero nient’altro che il frutto di una serie di elementi che influiscono sulla loro crescita e sul loro sviluppo.

Bambino obesi e fattori psicosociali

Pensare che il sovrappeso non abbia nessun influenza sulla vita sociale di un certo soggetto, oserei dire che è un’illusione. Questo vale a maggior ragione per i bambini.

I piccoli hanno una psiche che si sta formando, esattamente come il loro corpo. Ecco la scienza ha provato come vi sia uno stretto legame tra i bambini obesi e le bambine obese con gli elevati livelli di stress genitoriale.

In altre parole possiamo affermare che il sovrappeso nei primi 24 mesi di vita possa essere determinata da un’eccessiva esposizione del feto allo stress. Si può dunque affermare che i bambini che nascono da madri che durante la gravidanza sono state particolarmente stressate tendono ad ingrassare più facilmente e arrivano ad essere bambini obesi all’età di soli 10 anni.

Ovviamente queste sono solo supposizioni a cui alcuni studi sembrano però aver dato ragione. Questo succede perchè i genitori particolarmente stressati tendono ad appoggiarsi a soluzioni comode, come pasti pronti e fast food e questo provocherebbe anche un aumento di peso nel bambino.

Inoltre i genitori particolarmente impegnati potrebbero non avere tempo per educare i figli al cibo sano né a seguire la loro attività fisica. Questa serie di elementi porterebbe a bambino obesi.

La soluzione? Proporre alcune strategie che siano in grado di ridurre lo stress nei genitori.

L’importanza della salute mentale di bambini e genitori

Così come è importante la salute mentale del genitore, lo è altrettanto quella del bambino. Sono molti gli studi che hanno evidenziato come un bambino obeso può avere un temperamento molto impulsivo.

Spesso i bambini obesi hanno un  autocontrollo molto basso. Capita spesso che i genitori di bambini con un caratterizzo tutto pepe, non siano in grado di gestirli e allora cerchino di calmare i piccoli con delle cattive routine.

I bambini che sono spesso sotto stress e mostrano disturbi di ansia e di panico, tendono anche ad aumentare di peso perchè si rifugiano nel cibo per colmare quelle che sono le loro mancanze.

Infine da non sottovalutare gli atti di bullismo a cui possono essere soggetti i bambini obesi in età scolastica. Problematica che li può rendere insicuri e li può anche portare a chiudersi maggiormente in se stessi.

Bambini obesi: cosa dicono gli esperti

Ma in merito alla problematica dei bambini obesi, come si esprimono gli esperti? Beh i nutrizionisti indicano le linee guida di comportamento dei genitori nei confronti dei più piccoli a partire dalla più tenera età.

L’OMS ha dato indicazioni specifiche per quel che riguarda, ad esempio, lo svezzamento dei bambini indicando quali siano gli alimenti da evitare e fino a quale età. Ma ovviamente questo non poteva essere sufficiente per contrastare la piace dei bambini obesi in Italia.

Un’altra importante raccomandazione è quella di far svolgere almeno 60 minuti di attività fisica ogni giorno a tutti i bambini di età compresa tra i 6 e i 17 anni. Inoltre è importante l’apporto di frutta e verdura, di cereali integrali, proteine e infine i latticini, fonte di calcio per lo sviluppo delle ossa.

Da limitare invece è l’apporto di sodio, grassi solido e zuccheri aggiunti che possono essere introdotti solo a partire dai 2 anni di età. Altra raccomandazione riguarda gli schermi, da far utilizzare per periodi veramente brevi e solo al di sopra dei 2 anni.

Estremamente importante è creare una routine regolare, che evita pasti pesanti nelle ore serali ed evitare la presenza di dispositivi elettronici all’interno della camera da letto, al fine di permettere ai piccoli un sonno migliore.

Bambini obesi: quali sono gli obiettivi da porsi

Quello che a questo punto viene naturale chiedersi è quali sono gli obiettivi che la società intera dovrebbe porsi per limitare il numero di bambini obesi. Gli studi fanno emergere come sia importante intervenire innanzitutto sulle famiglie, poi nella scuola e negli ambienti in cui il bambino sviluppa la sviluppa la sua personalità.

Uno dei mezzi per l’intervento pratico ed efficace può essere la psicoterapia, sempre in prima linea. Solo dopo aver agito come possibile in questa maniera si può pensare eventualmente a dei trattamenti farmacologici o nei casi più gravi anche chirurgico.

Occorre pubblicizzare quanto il più possibile l’educazione alimentare e il corretto stile di vita. Lo Stato stesso deve provare ad agire per migliorare la situazione e ridurre il numero di bambini obesi in Italia.

Quando rivolgersi a uno specialista

Quando ci si trova di fronte a un bambino obeso è il momento di interpellare uno specialista. Il fai da te in materia di dieta è sconsigliato agli adulti e a maggior ragione nei bambini che si trovano in una situazione a dir poco particolare.

Ricordiamo che i bambini sono in piena fase di sviluppo e il controllo a livello fisico è estremamente importante per evitare delle complicanze future. Rivolgersi ad uno specialista vuol dire avere la possibilità di rivolgersi a un soggetto preparato che solo dopo attenta anamnesi del soggetto decide quale sia la maniera più opportuna di intervenire.

In tale percorso ciò che non bisogna mai dimenticare è che la corretta alimentazione deve essere uno stile di vita che deve sempre andare di pari passo all’attività fisica giornaliera. Inoltre la dieta soprattutto in età pediatrica deve essere equilibrata, per evitare squilibri al bambino che sta crescendo.

Ovviamente nei bambini diviene di estrema importanza la guida del genitore e della scuola per quanto è possibile. A tal proposito specifichiamo che non sono pochi gli studi che provano come genitori in sovrappeso o obesi hanno bambini obesi e questa tendenza deve essere assolutamente cambiata.

Obesità bambini come interviene lo specialista

La necessità di rivolgersi a uno specialista nel caso di bambini obesi sembra essere chiaro, ma che in che maniera questo interverrà? Innanzitutto si andrà a studiare il caso specifico del bambino, poi si cercherà di partire dalla corretta alimentazione.

Di pari passo con la sana ed equilibrata alimentazione ecco anche l’attività fisica, raccomandata per la corretta crescita del bambino. Ci sono studi scientifici che hanno provato come i bambini che durante l’anno si impegnano in almeno un paio di sport hanno meno possibilità di mostrare segni di obesità.

Per i bambini al di sotto dei 6 anni può essere sufficiente svolgere attività all’aria aperta ogni giorno per almeno un’ora. Mentre per i più grandi si raccomanda l’attività sportiva aerobica.

È molto importante non far praticare in via esclusiva uno sport che sviluppi sono una parte del corpo, perché renderebbe il tutto estremamente squilibrato. Solo nei casi più gravi si può ricorrere a una cura farmacologia.

Lasciamo solo come un’ultima ancora di salvezza la chirurgia opzione da valutare con particolare cura considerando i riflessi che ciò avrebbe sulla qualità della vita del ragazzo.

Bambini obesi: per concludere

I bambini obesi in Italia sembravano una realtà lontana, quasi come se appartenesse esclusivamente a paesi come l’America, invece no. Si tratta di una realtà molto più vicina di quello che si può pensare, proprio per questo motivo è indispensabile intervenire fin dalla più tenera età.

È compito dei genitori offrire al bambino indicazioni precisi su cosa sia il mangiare bene, che ovviamente si deve unire all’attività fisica da svolgere ogni giorno. La salute passa proprio attraverso questo percorso.

Quando poi la situazione sfugge di mano, allora si raccomanda di rivolgersi a uno specialista che possa analizzare caso per caso, evitando il fai da te.

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