BMI normopeso: 1 indice efficace?

BMI normopeso

Qual è il valore BMI normopeso? La tabella dei valori che viene offerta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ci dice che si è in normopeso nel momento in cui il valore del BMI assume valore 18.

Ma quanto il valore normopeso BMI è veramente affidabile nel momento in cui si procede alla valutazione del peso di una qualunque persona? Vedremo infatti che nonostante il valore BMI sia molto utilizzato presenta delle lacune.

Un valore BMI normopeso permette di affermare che una persona ha un peso corrispondente a quello che è il suo peso forma e quindi dovrebbe essere a riparo dal rischio di sviluppare tutta una serie di patologie che sarebbero direttamente collegate all’aumento di peso. Ma quanto veramente il BMI è collegato al peso ed eventualmente al sovrappeso?

Quello che cercheremo di comprendere quale rapporto intercorre tra il BMI e normopeso.

BMI normopeso e peso forma

Cerchiamo innanzitutto di chiarire se normopeso e peso forma sono la stessa cosa. Possiamo affermare che in genere i termini vengono spesso confusi e interscambiati tra di loro.

Ma forse qualche piccola differenza c’è. In entrambe i casi si va alla ricerca di quello che è un peso che permette al soggetto di correre il minor numero di rischi in assoluto.

Ci sembra chiaro che il sovrappeso è un problema, ma non lo è per motivi di bellezza, ma per tutte le patologie e i rischi di salute a cui un soggetto che accumula grasso può esporsi. Spesso si tende a pensare che il peso forma sia una sorta di capriccio.

Un peso che le persone vogliono raggiungere per sembrare più attraenti ma non è così. Si dà invece un significato di “élite” alla parola normopeso.

Spesso la parola normopeso la si legge come peso normale, quello che non è sovrappeso. Quindi sostanzialmente la maggior differenza tra normopeso e peso forma si trova nella testa di chi pronuncia queste due parole.

Più che nel significato stesso. Quello che è sicuro è che fornire un valore specifico al normopeso o al peso forma non è possibile.

La valutazione è soggettiva e spesso passa attraverso, appunto al BMI normopeso.

BMI normopeso: cos’è il Body Mass Index

Il valore normopeso BMI rientra in un prospetto molto più ampio che è quello della valutazione di una massa corporea. Un acronimo che deriva dalla dicitura inglese Body Mass Index e che in italiano si traduce con Indice di Massa Corporea.

Un coefficiente che si ottiene dalla divisione del peso in chili per l’altezza in metri elevata al quadrato. Semplice vero? Bene, ma tutto ciò che gira intorno al BMI normopeso può apparire difficile.

Quindi i valori del BMI normopeso prenderebbero in considerazione solo due valori. Un calcolo così semplice si pone come ago della bilancia si quello che è lo stato di forma di un corpo.

Ovviamente però sull’essere o meno in normopeso o sovrappeso dipende da diversi fattori:

  • età;
  • sesso;
  • composizione corporea;
  • valore massa grassa e massa magra;
  • etnia.

Procedere alla valutazione di tutto questo e offrire un singolo valore per la valutazione era quasi impossibile, ecco che allora si utilizza il BMI con una serie di considerazione.

I valori indice

Quindi stiamo qui parlando del BMI normopeso; che come detto si assesta al valore di 18. Ma come accennato in precedenza, ci sono altri valori indice per quel che riguarda sia il sottopeso che il sovrappeso.

Andiamo allora a conoscere questi valori:

  • sottopeso grave: < 16,5;
  • sottopeso: da 16,5 a 18,4;
  • normale: da 18,5 a 24,9;
  • sovrappeso: da 25 a 30;
  • obesità I grado da 30,1 a 34,9;
  • obesità II grado da 35 a 40;
  • obesità III grado: > 40.

Questi sono gli indici di riferimento che gli addetti ai lavori utilizzano come quelli di riferimento per determinare se una persona è normopeso oppure no.

Beh tutto sommato sembrano attendibili come valutazioni, ma qualcuno continua a dire di no e non ha neanche tutti i torti.

BMI normopeso ed età

Iniziamo allora da una delle carenza che sembra avere il calcolo dell’Indice di Massa Corporea e in particolare la determinazione del BMI normopeso. L’indice sembra non prendere in considerazione l’età del soggetto che si sottopone alla misurazione.

In realtà non è propriamente così. Quando ci si riferisce alla tabella dei valori che abbiamo visto poche righe fa, se ne ipotizza l’utilizzo per la valutazione delle fisicità di una persona adulta.

Per quel che riguarda i bambini e i ragazzi non si parla di BMI normopeso, ma di percentili. La tabella dei percentili promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è in grado di verificare si il bambino sta seguendo una crescita corretta, se è sottopeso o sovrappeso.

Alcune neo mamme fanno fatica a comprendere  questo meccanismo che il pediatra utilizza per valutare la crescita del bambino, ma è estremamente semplice. Ovviamente si decide di intervenire in maniera differente.

Quando si parla di bambini ci si riferisce a degli individui che sono nel pieno del loro sviluppo. Mentre per gli adulti si può parlare di sovrappeso, per i bambini non sarebbe opportuno procedere in questa manieri.

Ma a prescindere da questo e dal bisogno che i piccoli hanno di imparare fin dalla più tenera età le regole della buona alimentazione i valori previsti per i bambini sono i seguenti:

  • sottopeso: se inferiore al 5° percentile;
  • normale: dal 5° all’85° percentile;
  • a rischio di sovrappeso: dal 85° al 95° percentile;
  • sovrappeso superiore: dal 95° percentile.

Questa è la tabella entro cui i pediatri valutano la crescita dei bambini.

BMI normopeso donne e uomini

E dopo l’età eccoci arrivati al secondo degli eventi che i valori BMI normopeso sembra non dare peso e cioè la netta differenza tra uomini e donne. Quindi in sostanza bisognerebbe parlare di BMI normopeso donne e BMI uomo normopeso.

Questo perchè la composizione corporea delle donne è completamente differente da quella degli uomini. Vedremo tra poco che il corpo si compone di massa grassa e massa magra e nel caso delle donne la prima assume un valore maggiore rispetto alla seconda.

Una parte della massa grassa si compone di grasso essenziale, quello indispensabile per il corpo per permettere al metabolismo basale di funzionare. Nelle donne proprio la percentuale di grasso essenziale risulta essere superiore.

Questo perchè le donne possono diventare mamme e per sopperire a un impegno importante come questo, il corpo ha bisogno di una spinta maggiore, data dal grasso essenziale.

Quindi le donne hanno un quantitativo di grasso maggiore, inoltre se si pensa al grasso di deposito, questo si deposita in zone del corpo differenti rispetto a quelle degli uomini. Nel gentil sesso l’adipe si sedimenta in percentuale maggiore su glutei e cosce, mentre gli uomini sono soggetti allo sviluppo del grasso addominale.

Massa grassa e massa magra

Le differenze tra uomini e donne ci aprono la strada ad altre argomentazioni che riguardano il BMI normopeso. Il nuovo BMI o meglio la formula rivisitata dell’Indice di Massa Corporea è stata revisionata e ad oggi il calcolo prevede l’utilizzo del coefficiente 1,3 da moltiplicare al peso.

Il coefficiente serve proprio a tenere in considerazione il rapporto tra massa grassa e massa magra.

  • Massa grassa

La massa grassa si compone di tutto l’adipe presente all’interno del corpo. Lo abbiamo accennato in precedenza, esso si compone innanzitutto di grasso essenziale che serve per dare energia al metabolismo basale.

Dall’altra parte si avrà invece il grasso di deposito quello che deve essere combattuto e che può creare problematiche di salute, in alcuni casi anche gravi.

  • Massa magra

La massa magra si compone invece innanzitutto dei muscoli che si possono sviluppare grazie all’attività fisica, ma anche ossa, muscoli, tendini e quant’altro.

La massa grassa e la massa magra insieme, sono elementi indispensabili per il calcolo del BMI normopeso, peccato che troppo spesso questo viene sottovalutato.

Insomma questo BMI normopeso si sta rivelando molto più complicato di quello che sembra va eh.

BMI normopeso e BMI sovrappeso

Dopo aver definito il BMI normopeso e tutto ciò che ruota intorno a tale valore, forse è arrivato il momento di parlare del sovrappeso. Questo perché in fondo il normopeso BMI senza la considerazione del sovrappeso non avrebbe proprio senso.

Quindi si definisce sovrappeso o meglio ancora obesità quella situazione di accumulo di grasso corporeo in maniera patologica. Sì, hai letto bene, ho detto patologica semplicemente perchè soprattutto l’obesità è una vera e propria malattia e come tale deve essere curata.

Il sovrappeso è un problema una panacea di rischi per l’organismo che per funzionare al meglio dovrebbe sempre trovarsi nel suo BMI normopeso, per non esporsi a numerosi rischi per la salute. Te ne mostriamo solo alcuni per non allarmarti.

Sovrappeso e problemi di salute

Non rientrare nel proprio normopeso BMI vuol dire rischiare che il proprio sistema cardio-circolatori si ammali. Il grasso in eccesso tende ad accumularsi sulle parete delle vene, delle arterie e degli organi.

Questo meccanismo errato affatica il cuore, che nello svolgimento del suo lavoro si senti affaticato e si rischia di avere seri rischi come attacchi cardiaci e ictus.

Altro problema da non sottovalutare, soprattutto per gli uomini sono le apnee notturne, spesso dovute dal grasso addominale. Il grasso addominale tende a schiacciare gli organi e rendere il respiro difficoltoso.

Ciò non solo non permette di riposare al meglio, ma nei casi più gravi può addirittura portare a morte precoce. Tutto questo per non fare attenzione al BMI normopeso.

Ci sono inoltre i problemi di digestione, l’acido e il reflusso gastroesofageo, dovuto allo stesso fattore che rende difficoltoso il respiro. Infine i disturbi alimentari che possono coinvolgere qualunque persona di qualunque sesso e soprattutto età.

Tutte queste problematiche possono toccare chiunque indifferentemente, sia che si parli di BMI normopeso donne, BMI uomo normopeso o in maniera generica di BMI normopeso. Poi dicono che l’Indice di Massa corporea non è importante.

I rimedi

In che modo si riesce a portare il proprio BMI su un livello di normopeso? In genere si tende a sconsigliare le diete ipocaloriche, ma nel caso in cui si ci trovi in una grave situazione di sovrappeso, esse sono indispensabili.

Quello che si consiglia è di adottare una dieta che sia sana ed equilibrata, un regime di alimentazione che non sia ristretto a un breve periodo, ma che si possa rispettare sempre. La sana alimentazione comprende 5 pasti al giorno, che abbiamo tutti i nutrienti di cui si ha bisogno.

Quindi:

  • colazione;
  • spuntino;
  • pranzo;
  • merenda;
  • cena.

Con i pasti intermedi da fare a distanza di 3/4 ore dai pasti principali. Ogni singolo pasto deve prevedere la presenza di:

  • carboidrati;
  • proteine;
  • vitamine;
  • grassi.

Sono poi da evitare tutti i cibi definiti spazzatura come lo sono quelli del fast food, ma anche le merende confezionate e le bibite gassate.

Infine il compagno di vita migliore che si possa avere resta sempre e comunque l’attività fisica, il cui potere non è certo da sottovalutare.

BMI normopeso: per concludere

Quindi in sostanza potremmo afferma che il BMI normopeso per molti potrebbe essere solo un numero. Certo parliamo di una cifra di enorme importanza, soprattutto per chi decide ogni giorno di prendersi cura del proprio corpo.

Ma abbiamo anche scoperto che pur essendo un indice molto utilizzato, manca di qualcosa e quel qualcosa dovrebbero darlo altre tipologie di valutazione. Certo chi si è trovato almeno una volta nelle grinfie di un dottore lo sa bene questo.

Il BMI è importante ma a volte può fare cilecca, soprattutto nel caso in cui venga utilizzato su soggetti che hanno una particolare forma fisica. Allora come ovviare a questo? Andando a misurare le circonferenze.

Esattamente, proprio le circonferenze sono quello che serve per avere un quadro completo. Sapere quanto misura il girovita permette anche di comprendere in che maniera il grasso si distribuisce nel corpo.

Questo fa sì, che anche nel caso in cui si volesse procedere ad allenamenti specifici si sa benissimo su che zone del corpo intervenire e con quali esercizi. In buon sostanza possiamo dire che prendersi cura del proprio corpo è un vero e proprio lavoro a tempo piano.

Non si può certo relegare al quanto si ha tempo e voglia, perchè lasciare andare può solo che avere un effetto controproducente.

Adesso noi ti salutiamo, ma ricordati di seguirci sul nostro blog e sui nostri canali social

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