BMI tabella: 1 valore per il peso forma

BMI tabella

La BMI tabella è utili per poter valutare in maniera veloce quello che è l’Indice di Massa Corporea di ogni singolo soggetto. Sì, mio chiariamo subito BMI e Indice di Massa Corporea sono la stessa cosa, quindi probabilmente all’interno di questa breve guida li utilizzeremo entrambi.

In fondo il BMI è stato a più riprese criticato, tanto che nel suo calcolo con il tempo sono stati inseriti degli importanti cambiamenti, che nel prosegui della nostra guida vedremo. Nonostante le carenze che può mostrare il BMI questo è anche uno dei mezzi più utilizzati per valutare se un soggetto è veramente in sovrappeso.

Ma perchè si parla di BMI tabella? Perchè i valori base su cui le valutazioni si basano sono molto più semplici se per esse viene utilizzata una tabella di riferimento. 

Appunto la tabella BMI.

BMI tabella: cos’è il BMI

Ci aspetta un bel percorso per conoscere cos’è il BMI. In apertura abbiamo affermato che si parla di BMI quando ci si riferisce all’Indice di Massa Corporea.

Definiamo come il BMI come un coefficiente in grado di rimandare delle precise indicazioni per quel che riguarda lo stato di forma di un soggetto. Il valore si ottiene in maniera molto semplice, andando a dividere il peso in chilogrammi per l’altezza al quadrato.

O per lo meno, questa era la maniera di agire fino a non molti anni fa. Ad oggi le cose sono un po’ cambiate e per prendere come riferimento la BMI tabella si utilizza un coefficiente da moltiplicare al peso e da attribuire in base alla fisicità del soggetto di cui si procede ad anamnesi. 

Te lo avevo detto che non era semplice come pensavi.

Quindi le BMI tabelle sono degli elementi indispensabili per valutare se una persona è o meno in forma. Il cambiamento della formula si deve in maniera molto semplice, al fatto che in passato 2 persone, una molto muscolosa e una in sovrappeso, potrebbero avere lo stesso BMI. 

Anche ad occhio nudo ci si accorge però che c’è una netta differenza. In definitiva possiamo affermare che per sfruttare al meglio i valori che la BMI tabella rimanda occorre innanzitutto analizzare il rapporto tra massa grassa e massa magra.

Massa grassa

La massa grassa è l’insieme di cellule adipose presenti nel corpo. Una parte di esse sono indispensabili e per questo definite essenziali. 

L’altra parte delle cellule adipose sono invece di deposito e in quantità eccessiva possono far in modo che si scatenino delle problematiche di diversa natura. Mentre il grasso essenziale non può mancare nel corpo, perchè fonte di energia per il metabolismo basale, il grasso di deposito può essere un vero e proprio problema.

Questo vale, soprattutto nel caso in cui l’adipe di troppo stazioni in maniera eccessiva nella zona addominale andando a schiacciare gli organi come polmoni e reni. 

Massa magra

Tutto ciò che non si costituisce di cellule adipose va a formare la massa magra di un corpo. Spesso si commette l’errore di credere che la massa magra sia riferita in maniera esclusiva alla muscolatura.

Ma non è affatto così. Fanno parte della massa magra anche le ossa, i tessuti, gli organi, oltre ovviamente ai muscoli.

Ciò che risulta certo, anche procedendo ad analisi con l’utilizzo della BMI tabella è che nel caso in cui si sia in sovrappeso, la massa magra deve essere aumentate e sviluppata. La massa grassa e in particolare il grasso di deposito deve essere combattuto .

Il rapporto tra massa grassa e massa magra deve essere analizzato per poter sfruttare al meglio i valori che si ricalano dalle BMI tabelle. Proprio per questo motivo nella nuova formula per il calcolo BMI è stato introdotto un coefficiente fisso.

BMI tabelle: a cosa servono

Ma allora a cosa serve la BMI tabella? Come già detto in precedenza le BMI tabelle vengono utilizzate per valutare il sovrappeso o l’obesità di un soggetto.

Parliamo di tabelle, perchè l’elaborazione di più di una BMI tabella è stata indispensabile per andare a compensare un’altra lacuna presente in tale elemento. Ci riferiamo all’assenza nella formula dell’Indice di Massa Corporea dell’età del soggetto.

Ma andiamo per gradi, di questo ne parleremo tra poco. Tornando a noi, possiamo affermare che la BMI tabella ci offre una serie di valori che ci indicano quando e quale sia il coefficiente che indica un soggetto sottopeso, normopeso oppure sovrappeso. 

I valori a cui ci riferiamo e che alcuni studi ritengono attendibili sono:

  • sottopeso severo < 16,5;
  • sottopeso da 16,5 a 18,4;
  • normale da 18,5 a 24,9;
  • sovrappeso da 25 a 30;
  • obesità primo grado da 30,1 a 34,9;
  • obesità secondo grado da 35 a 40;
  • obesità terzo grado> 40. 

Qualunque valore che non sia quello del normo peso richiede un intervento, questo può essere piccolo o grande. In ogni caso si ha bisogno di procedere con cambiamenti sia nelle abitudini che nell’alimentazione.

Perchè tenere sotto controllo il sovrappeso?

Ma per quale motivo si utilizza il BMI tabella per tenere sotto controllo il sovrappeso? Perchè il sovrappeso può creare non poche problematiche al nostro organismo.

Lo sappiamo bene che il corpo è una macchina perfetta. Ma come ogni macchina per funzionare alla perfezione ha bisogno di controllo e manutenzione costante.

Il maggior elemento su cui porre attenzione è proprio il peso forma, che si può mantenere solo procedendo con una vita sana ed equilibrata. Tra poco spiegheremo cosa questo voglia dire. 

Tenere il sovrappeso sotto controllo vuol dire evitare una serie di possibili problematiche di salute a livello:

  • Cardio-vascolare

Iniziamo da quelle che potrebbero essere le problematiche più influenti, quelle cardiovascolari. Quando si parla di grasso in eccesso si sa che a braccetto si ha anche un eccesso di colesterolo carino. 

Questo va a ostruire le arterie e le vene, mandando il cuore in sofferenza e quindi esponendo a rischi di attacchi cardiaci e ictus.

  • Respiratori

Molti dei soggetti in sovrappeso soffrono di apnee notturne. Questo disturbo non solo tende a rendere difficile il riposo ma mette a grave rischio la salute dell’individuo. 

Le apnee notturne possono portare ictus e nei gravi più gravi condurre a morte precoce.

  • Disfunzioni ormonali

Spesso sottovalutate, le disfunzioni ormonali devono essere sempre tenute a bada, per non rischiare di avere delle conseguenze anche gravi. Tra le disfunzioni ormonali che si trasformano in vere e proprie patologie troviamo sicuramente oltre ai problemi alla tiroide, anche il diabete. 

Si ha insorgenza di diabete nel momento in cui il pancreas non è più in grado di rielaborare lo zucchero degli alimenti ingeriti e questo resta nel sangue assumendo valori anche elevati.

  • Articolari

Valutare il proprio stato di sovrappeso utilizzando le tabelle BMI vuol dire evitare infiammazioni articolari, ossei, muscolari. Ricordiamo che l’aumento di peso vuol dire che la struttura scheletrica deve sostenere un peso maggiore. 

Questo in cosa si traduce? In difficoltà nel muoversi.

  • Psicologiche

Infine abbiamo le problematiche di tipo psicologico. Anche queste possono essere contrastate utilizzando come valutazione la BMI tabella. 

Troppo spesso non ci si pone attenzione, ma il sovrappeso può portare delle problematiche a livello psicologico. Trovasi in quella zona della BMI tabella vuol dire sentirsi a disagio, cercare di isolarsi, per le personalità meno forti il rischio è quello di cadere nel vortice della depressione e dei disturbi alimentari. 

BMI tabella per intervenire al momento giusto

La BMI tabella ci dice dunque se un soggetto è o meno in sovrappeso. Sapere quale sia il proprio coefficiente di riferimento nella BMI tabella vuol dire anche intervenire per rientrare in quello che dovrebbe essere il proprio peso forma. 

In linea generale non si dovrebbe arrivare al momento che si deve intervenire per ridurre il proprio peso. Ma è possibile che si abbia bisogno di farlo.

Allora cosa bisogna fare riportare la propria condizione nella BMI tabella sul livello del normopeso? Procedere con una dieta ipocalorica, che per la donna preveda l’assunzione di un massimo di 1200 calorie al giorno, per l’uomo 1300. 

Alla dieta si deve sempre associare dell’attività fisica. Anche solo 1 ora di camminata a ritmo sostenuto, al giorno, può essere sufficiente. occorre in una qualche maniera intervenire eliminando quelli che sono i nemici del peso forma.

Quali sono i nemici del peso forma?

Il peso forma è quel range di valori entro cui bisogna rimanere per riuscire a ridurre al minimo il numero di rischi per la salute. Quindi di esporsi alle patologie di cui in precedenza abbiamo parlato.

Ma quali sono i maggiori nemici del nostro peso forma?

Innanzitutto gli orari sballati. Occorrerebbe essere in grado fare colazione, pranzare e cenare sempre allo stesso orario, in modo da dare all’organismo un ritmo ben determinato. 

Altro acerrimo nemico è il saltare i pasti. La vita frenetica e i tempi ristretti portano spesso a saltare i pasti e questo spesso si traduce nel posizionarsi nella zona sovrappeso della BMI tabella.

Insomma sono bandite le colazione al volo al bar, il solo caffè appena svegli, i pranzi che diventano merende abbondanti a ridosso della cena. Allo stesso modo sono da evitare i cibi industriali. 

Per colazione lascia da parte le brioche già pronte, scegli una crostata fatta in casa o dei pancake appena fatti, che lasciano anche un ottimo odore all’interno della tua cucina. Tra i cibi industriali inseriamo:

  • merende confezionate; 
  • succhi di frutta; 
  • bevande zuccherate; 
  • bevande gassate; 
  • energy drink; 
  • cibo da fast-food. 

Tutto questo per evitare che il nostro Indice di Massa Corporeo finisca nella zona della BMI tabella verso il sovrappeso.

BMI tabella bambini

Prima di avviarci verso la conclusione di questo nostro post, ci vorremmo soffermare su un aspetto molto importate. Abbiamo affermato in tempi non sospetti che si può parlare di tabelle BMI e non di una singola tabella. 

Questo avviene perchè un elemento mancante nel calcolo dell’Indice di Massa Corporea è l’età di riferimento della persona di cui si procede al calcolo. Ciò si traduce nell’utilizzo della classica BMI tabella solo per gli adulti e per i bambini?

Per i bambini la BMI tabella si basa su valori chiamati percentili. I percentili vengono utilizzati dai pediatri per valutare la crescita del bambino.

Quindi la BMI tabella per bambini si traduce in questa maniera:

  • sottopeso: se inferiore al 5° percentile;
  • normale: dal 5° all’85° percentile;
  • a rischio di sovrappeso: dal 85° al 95° percentile;
  • sovrappeso superiore: dal 95° percentile.

Tali valutazioni innanzitutto permettono di comprendere se il bambino sta crescendo della maniera corretta sia in peso che in altezza, ma anche di intervenire e prevenire l’obesità infantile problema che sta invadendo il nostro paese.

La percentuale di bambini in sovrappeso cresce ogni anno e si deve purtroppo dare la colpa ai genitori che per la fretta non si prendono cura dell’alimentazione dei propri bambini. Ovviamente riconosciamo che fare il genitore resta uno dei compiti più difficili al mondo e la collaborazione di un pediatra di fiducia è indispensabile.

BMI tabella: in conclusione

Non è stato un argomento semplice e questo lo riconosciamo. Purtroppo quando si parla di sovrappeso è sempre difficile trovare le giuste parole per spiegare quanto sia importante prendersi cura del proprio corpo.

Non sono poche le persone che credono che mantenere il proprio stato di forma sia solo una sorta di capriccio, la voglia di sembrare più belli ai propri occhi e a quelli degli altri. Ma non è affatto così e lo abbiamo visto. 

Riuscire a rimanere in quelli che la BMI tabella offre come propri valori di normopeso è indispensabile anche per riuscire a garantire un certo livello di salute al proprio corpo. In fondo abbiamo visto come il sovrappeso influisce negativamente sul benessere.

I consigli che si possono dare in merito, sono innanzitutto di evitare le diete fai da te. Non solo spesso non sono efficaci, ma anche controproducenti. 

Poi non bisogna vivere la dieta come un periodo di privazione, non si tratta di questo in nessun modo. La dieta si deve trasformare in corretta alimentazione.

Quello di cui si ha bisogno è di una mentalità diversa, di uno stile di vita che sia in grado di guidare verso l’ottimale stato di salute del proprio organismo. Quindi quello che ci vuole è una sana alimentazione e movimento fisico per consumare le calorie in eccesso e abbattere lo stress.

Adesso noi ti salutiamo, ma ricordati di seguirci sul nostro blog e sui nostri canali social

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