Calcolo sovrappeso: solo il 1 passo

Calcolo sovrappeso

Il calcolo del sovrappeso è un argomento che a più riprese ha interessato e interessa non solo persone comuni in preda al panico per comprendere se sono o non solo in sovrappeso, ma anche gli scienziati. Sembra che ad oggi il metodo più utilizzato nel calcolo per vedere se sei in sovrappeso è il BMI.

Come dici? Non sai cos’è il BMI? Bene allora sei proprio nel posto giusto, ma sappi che questo non è l’unico modo che si utilizza.

C’è chi utilizza degli elettrodi, chi invece si arma di metro e infine chi decide di emergere i corpi in una grande vasca piena d’acqua. Questo suggerisce che in fin dei conti ognuno ha il suo modo di agire nei confronti del sovrappeso.

Ognuno ha deciso di dar peso a una modalità di azione rispetto che un’altra. Ognuno crede in una certa teoria piuttosto che a quelle utilizzate dalla maggioranza. 

Tutti ovviamente concordi nell’affermare che il calcolo sovrappeso è un modo per contrastarlo e trovare una soluzione. Allora cerchiamo di comprendere.

Calcolo sovrappeso: quando una persona si definisce in sovrappeso

Partiamo in maniera che potremmo definire basilare. Partiamo cercando di comprendere quando una persona può essere definita in sovrappeso.

Perchè ok il calcolo del sovrappeso, ma per contrastare il nemico innanzitutto devi conoscerlo. Il sovrappeso è un problema che non deve essere sottovalutato come spesso si fa.

Si tratta di una problematica che non crea problemi solo quando ci si guarda allo specchio, ma anche per via dei disturbi fisici che da lui possono derivare. Chi è in sovrappeso potrebbe ad esempio avere una ridotta mobilità, forse sente gli organi affaticati, nei casi più gravi si possono presentare vere e proprie patologie, anche psichiche.

Ma quando una persona si definisce in sovrappeso. in genere si parla di sovrappeso quando si ha un’eccessivo strato di grasso sottocutaneo. Ovviamente ricordando che c’è il grasso essenziale che non deve mai mancare nell’organismo.

Cosa provoca il sovrappeso?

In genere si decide di porre attenzione su come si calcola sovrappeso perchè poi lo si vuole contrastare. In questi casi è dunque importante agire per andare a cambiare tutte quelle abitudine che provocano il sovrappeso.

La prima tra le cause del sovrappeso è la cattiva alimentazione, seguita a ruota da uno stile di vita sedentario. Ecco che dunque dopo aver proceduto al calcolo sovrappeso occorre poi andare a rieducare il nostro organismo.

Quello che serve è dunque uno stile di vita che non solo sia sano, ma che preveda dell’attività fisica che sia giornaliera oppure comunque periodica. Ciò fondamentalmente vuol dire prendersi del tempo per se stessi. 

Un qualcosa che si rivela molto più difficile di ciò che sembra. La vita è fin troppo frenetica e sembra sempre non avere il tempo. Ma diviene essenziale, non è certo sufficiente chiedersi solo come calcolare se si è in sovrappeso se poi non si ha intenzione di fare nulla.

Spesso proprio la mancanza di tempo provoca il sovrappeso. La pausa pranzo troppo breve, nemmeno il tempo di preparare il pranzo perchè poi si deve scappare a prendere i bambini a scuola. 

Ecco che si finisce per rifugiarsi in pasti industriali, un panino al volo o peggio ancora un pasto ipercalorico al fast food. Il calcolo sovrappeso non è più sufficiente, occorre intervenire.

Ci sono poi le ore passate dietro a una scrivania, seduti al computer e tutte le calorie che si assumono che si sedimentano proprio lì, proprio dove non li vorresti. Ma tutto ciò e con lodo il calcolo sovrappeso sono solo la punta di un grande iceberg, perchè, come accennato, sono molte di più le conseguenze che ne possono derivare.

Ne vuoi alcuni esempi?

  • ipertensione; 
  • malattie cardiocircolatorie; 
  • malattie metaboliche; 
  • diabete; 
  • infiammazioni osseo-articolari; 
  • disturbi dell’alimentazione; 
  • depressione; 
  • ansia. 

Le cattive abitudini da evitare

Se tutto si esaurisse semplicemente a questo, tutto sommato dopo aver proceduto con il calcolo per vedere se sei in sovrappeso, potresti anche iniziare, passo dopo passo a cambiare. Sì, hai capito bene, cambiare è possibile.

Ma il cambiamento che si cerca è sicuramente molto più radicale. Pensiamo ad esempio a tutte le cattive abitudini, vediamo di quante sei vittima:

  • tabagismo; 
  • consumo di alcool; 
  • stress. 

In sostanza ciò che stiamo cercando di dire è che contrastare il sovrappeso è un lavoro quotidiano che dovrebbe partire dalle piccole cose. Dalle semplici abitudini di tutti i giorni. 

Lo sappiamo che ad esempio contrastare lo stress non è affatto semplice. Ma inizia con lo sport che non solo riuscirà a farti bruciare calorie ma indovina?! Abbassa il livello di stress.

Come di dice? 2 piccioni con una fava? Ecco che ti abbiamo risolto un problema.

E poi certo, in tutto questo il calcolo sovrappeso ti può dare un numero che fisserai come obiettivo da raggiungere, per stare finalmente bene non solo con se stesso, ma anche e soprattutto con te stesso. 

Calcolo sovrappeso: usiamo l’IMC

Lo abbiamo accennato no? L’IMC è l’elemento più utilizzato per il calcolo sovrappeso. Ok Ok se sei tra coloro che ne trovano difetti, in fondo ti comprendiamo, ma aspetta cerchiamo di comprendere insieme.

L’IMC indica l’Indice di Massa Corporea e questo cosa vuol dire? Si tratta del rapporto tra il peso in chilogrammi e l’altezza in metri elevata al quadrato. Quindi cosa vuol dire? Che non tiene conto di fin troppi elementi in particolare del rapporto tra massa grassa e massa magra. 

Ma aspetta. Specifichiamo che è nel nostro stile raccomandare sempre di affidarsi a un professionista per riuscire ad avere una dieta su misura per ogni singolo soggetto. 

Una vera e propria lotta alle diete fai da te. Ma adesso torniamo a noi. Dicevamo che sì, è vero che l’IMC è un metro di giudizio che non tiene conto di molti aspetti, ma è anche il più attendibile se lo si sa utilizzare. 

Con un semplice calcolo si riesce a risalire a 3 diversi gradi di gravità del sovrappeso. La più grave è quando il calcolo del sovrappeso rimanda a un valore uguale o superiore al 40, ma iniziamo ad allarmarci già dai 30.

Ricorda che prevenire è meglio che curare e questo mai è stato vero come quando ci si chiede come calcolare se si è in sovrappeso.

In base a al valore rimandato dal calcolo sovrappeso si può anche risalire alla distribuzione del grasso. In questa maniera si risale alla tipologia di obesità:

  • addominale; 
  • periferica. 

Nella prima il grasso corpore si distribuisce in maniera particolare nella zona addominale. Nel secondo caso invece il grasso è a livello sottocutaneo, in particolare nei glutei, nel tronco, sotto l’ombelico e anche nelle cosce. 

I due casi richiedono interventi di tipo diverso.

La formula esatta del calcolo sovrappeso

Siamo fino a questo rimasti un po’ sul generico. Adesso ci sembra il caso di andare un po’ più nel particolare e quindi riuscire a comprendere in che maniera il sovrappeso può essere calcolato nella maniera migliore.

Come già detto non molte righe fa il miglior sistema per procedere per il calcolo sovrappeso si utilizza l’Indice di Massa Corporea. Questo è un valore che indica la quantità di grasso corporea, ma non ci indica in che maniera essa si distribuisce nel corpo. 

Proprio per questo motivo spesso il calcolo dell’IMC si abbina ad altre tipologie di misurazione, come succede ad esempio quando si utilizza la plicometria. Come dici? Non sai di cosa si tratta?

Con un plicometro, sì, una pinza, si misura l’ampiezza dei plichi sul corpo, degli strati di grasso. Ma tornando all’IMC come si ottiene già lo sappiamo.

Grazie a questo calcolo si ha un coefficiente che dovrebbe essere inserito, per il sovrappeso calcolo, all’interno di una griglia di valutazione che si suddivide in:

  • normopeso; 
  • sottopeso; 
  • sovrappeso; 
  • obesità. 

Qualche malalingua affermerebbe che il BMI per essere efficace dovrebbe tener conto anche del sesso, beh possiamo dirti che non è determinante, considerando che non vengono interpellati i valori della massa magra, che cambia a seconda del sesso.

Infatti in linea generale possiamo dure che gli uomini hanno una massa grassa maggiore, per via dell’ossatura maggiore, ma è anche vero che ad esempi gli anziani hanno una muscolatura più fragile e le donne una massa grassa maggiore. Ma aspetta adesso lo chiariamo meglio.

L’eterna lotta tra donne e uomini

Quindi il calcolo sovrappeso passa attraverso il BMI. Per essere misurato occorre però tener presente anche alcuni elementi come ad esempio il rapporto tra massa grassa e massa magra.

Come si fa questo? Una delle tecniche più utilizzate è la misura della circonferenza del polso, in gesso di dare dei valori esatti.

Questo è il motivo per cui per il calcolo sovrappeso tramite BMI si fa riferimento a tabelle differenti a seconda del soggetto su cui si deve intervenire.  Tale precisazione si rivela estremamente importante perchè è possibile che un soggetto in sovrappeso e uno molto muscoloso possono avere lo stesso BMI.

E per i bambini

Purtroppo i genitori che ci stanno leggendo lo sapranno bene, il sovrappeso nei bambini è una problematiche che prepotentemente si sta facendo spazio nelle famiglie Italiane. Certo che per i più piccoli non si può certo sfruttare lo stesso metro di giudizio che si userebbe per i grandi.

Il calcolo dell’IMC per i piccoli viene preso in considerazione in base a delle tabelle detti dei percentili. Queste tabelle non solo tengono conto di altezza e peso, ma anche di età e sesso.

Le tabelle dei percentili cambiano da paese a paese, in quanto su di esse influisce anche l’area geografica dove il piccolo è nato e cresciuto. In linea generale possiamo conoscere dei valori medi che sono:

  • sottopeso: > al quinto percentile; 
  • normale: se 5<85; 
  • rischio sovrappeso: 85<95; 
  • sovrappeso: > 95esimo percentile. 

Il corpo e la crescita del bambino devono essere tenuti sotto controllo con periodiche fisiche pediatriche che possano dare indicazioni sulla crescita del piccolo.

Calcolo sovrappeso: alcuni consigli

Il calcolo sovrappeso a questo punto ci sembra piuttosto chiaro. Abbiamo visto come, nonostante le diverse accuse che si sono mosse nei confronti di quello che è l’IMC questo è l’unico mezzo che si ha per una valutazione precisa del sovrappeso.

Ovviamente il tutto deve rimanere sotto stretto controllo di un soggetto competente che possa anche valutare il rapporto tra massa grassa e magra. Il perchè lo abbiamo visto in precedenza. 

Una volta proceduto al calcolo sovrappeso occorre pur fare qualcosa per tornare a quello che potremmo definire il peso forma. Non stiamo parlando di una dieta restrittiva, ma un cambiamento radicale.

Ritrovare la propria forma fisica è un lavoro che inizia dalle piccole abitudini. Ad esempio il caffè con lo zucchero, o le bibite gassate, o i dolci.

Tutti elementi da limitare in quella che è una dieta sana ed equilibrata. Con il giusto apporto di vitamine e minerali. 

Da non dimenticare poi le fibre alleate della regolarità intestinale. Da limitare i grassi e gli zuccheri, che possono sempre essere sostituiti in maniera migliore da altri elementi.

Infine l’attività fisica. Questa deve essere svolta dalla più tenera età. Infatti per i bambini al di sotto dei 6 anni è sufficiente anche solo un’ora di giochi all’aria aperta.

Dai 6 anni in poi si raccomanda lo svolgimento di attività fisica in maniera costante. Agli adulti è sufficiente anche un’ora di camminata per stare meglio.

Ma si consiglia di abbinarvi attività aerobica nel caso in cui si voglia perdere peso.

Calcolo sovrappeso: conclusione

Insomma il calcolo sovrappeso è solo un punto di partenza. Solo l’inizio per riuscire a tornare a quello che è il proprio peso forma.

Il peso forma non è solo un capriccio, ma un elemento essenziale per non rischiare di ammalarsi si problematiche che sono collegate al sovrappeso. Il calcolo del sovrappeso è solo il primo passo verso una vita completamente diversa. 

Abbiamo visto come quando si calcola sovrappeso ci si basa sull’Indice di Massa Corporea, che nonostante i diversi difetti, è l’unico modo che al momento sembra affidabile. Certo occorre anche valutare il rapporto che intercorre tra massa grassa e massa magra.

Quest’ultimo è il motivo per cui ricorrere al fai da te non è mai la scelta migliore, ma si inizia rivolgendosi a un esperto che possa valutare la situazione in maniera oggettiva.

A questo punto ti salutiamo e ti invitiamo a seguirci sul nostro blog e sui nostri canali social

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