Dieta per ritenzione idrica: 10 alimenti amici

dieta per ritenzione idrica

Siamo qui oggi per parlare di dieta per ritenzione idrica. Un argomento veramente molto particolare e che siamo sicuri interessi veramente a molti di coloro che in questo momento ci stanno leggendo.

La ritenzione idrica non è grasso accumulato ma si compone di liquidi e di tossine, quindi perchè ha senso parlare di dieta per combattere la ritenzione idrica? Perchè la corretta alimentazione è sicuramente alla base del benessere generale del corpo.

E attenzione, anche se parliamo di dieta per ritenzione idrica, ci√≤ di cui si dovrebbe invece parlare √® semplicemente corretta alimentazione. Non stiamo parlando di un men√Ļ fisso con scopo ipocalorico, ma di un vero e proprio stile di vita, che lascia da parte cil cibo spazzatura, per fare spazio a quella che √® la frutta e la verdura di stagione.

Ma in merito alla dieta per cellulite e ritenzione idrica (che scoprirai non essere la stessa cosa) non possiamo dimenticare che ci sono quelli che vengono definiti cibi amici, che aiutano a contrastare questi inestetismi. Ora basta altrimenti ti diciamo troppo, buona lettura.

Dieta per ritenzione idrica: ma cos’√® la ritenzione idrica?

Prima di organizzare la propria dieta settimanale per ritenzione idrica forse dovremmo cercare innanzitutto di comprendere cos’√® la ritenzione idrica. In fondo si sa, non si pu√≤ combattere il proprio nemico se non lo si conosce nella maniera migliore.

Ma la definizione che ti possiamo offrire √® veramente semplice, la ritenzione idrica √® un eccessiva quantit√† di liquidi all’interno del corpo. Meglio dire un anomalo accumulo di liquido che si concentra negli interstizi e in particolare modo sotto il tessuto adiposo, andando a creare proprio la tanto temuta ritenzione idrica.

dieta settimanale per ritenzione idrica

Lo si definisce spesso come un inestetismo, ma a dire il vero, si tratta di qualcosa di molto diverso. Infatti la ritenzione idrica è considerata alla stregua di una vera e propria patologia che si può diagnosticare con una semplice analisi delle urine.

In realtà potresti anche procedere al riconoscimento della ritenzione idrica in completa autonomia. Come fare? Poni il pollice sulla zona anteriore della tua coscia, fai una leggera pressione per alcuni secondi.

Se quando solleverai il dito rimarrà una netta impronta bianca, sì, hai proprio della ritenzione idrica di cui prenderti cura. E come si inizia? Col la dieta per ritenzione idrica.

Spesso la ritenzione idrica è il risultato di uno stile di vita inadeguato, ma non sono pochi i casi in cui essa dipende da terapie farmacologie o problematiche nella circolazione sanguigna e/o linfatica. In maniera particolare spesso la ritenzione idrica dipende dalla difficoltà che il sangue riscontra per tornare dagli arti inferiore verso il cuore.

Ritenzione idrica VS cellulite

Non di rado si commette un grosso errore quello di confondere la ritenzione idrica con la cellulite. Sono sicuramente molto collegate tra di loro, ma non sono la stessa cosa.

Spesso si afferma che la cellulite sia una patologia, invece si tratta solo di un inestetismo che può essere provocato dalla ritenzione idrica e dalle sue complicanze che riguardano appunto il sistema linfatico e venoso. Essa si presenta con maggior frequenza nei soggetti di sesso femminile anche se, e qui sfatiamo un altro falso mito, può a volte colpire anche gli uomini.

Oltre a legarsi alla ritenzione idrica la cellulite, si collega anche al sovrappeso e alla spinta che il peso eccessivo pratica sulla zona delle gambe e dei glutei. Se poi proprio tu che mi stai leggendo credi che la ritenzione idrica sia traducibile come sovrappeso semplicemente perchè si parla di dieta per ritezione idrica, sappi che stai commettendo un altro errore non indifferente.

dieta per ritenzione idrica

Sicuramente quando ci si trova in una condizione di presenza della ritenzione idrica l’ago della bilancia tende a salire, ma non perch√® si accumuli grasso, ma sempre perch√® i liquidi sono peso che nel corpo √® presente. La dieta per chi soffre di ritenzione idrica vira decisamente verso la scelta di alimenti che sono in grado di aiutare il corpo ad eliminare i liquidi in eccesso.¬†

Da dove iniziare

Adesso che abbiamo ben compreso cosa sia la ritenzione idrica e da cosa essa sia provocata, possiamo finalmente iniziare a parlare di dieta settimanale per ritenzione idrica. Tanto per iniziare chiariamo subito alcuni aspetti che si rivelano essere veramente molto importanti.

A volte si crede che si deve diminuire l’assunzione di liquidi, perch√® l’acqua che si ingerisce si accumula. NO, non √® cos√¨, anzi proprio la disidratazione crea la ritenzione idrica e sai per quale motivo?

Sembra che il nostro corpo quando si trova in stato di disidratazione tende ad andare in protezione. Questo cosa significa? Che per paura di rimanere senza acqua ne trattiene quanto il pi√Ļ possibile, come se facesse delle riserve.

Quindi tranquillizza il tuo corpo e nella dieta per combattere la ritenzione idrica bevi almeno 2 litri d’acqua. Poi ricorda che anche se si apprezzerebbero molto non esistono miracoli.¬†

Possiamo affermare con molta serenità che non ci sono alimenti miracolosi nella dieta per ritenzione idrica, piuttosto ci sono quelli consigliati, che possono aiutare. Ma da soli non sono sufficienti.

Questi gli elementi preliminari che dovevi conoscere prima di procedere, adesso possiamo passare oltre.

Dieta per chi soffre di ritenzione idrica e sodio

Da qualcosa si doveva pur iniziare e allora abbiamo deciso, per parlare della dieta per ritenzione idrica di partire dal sodio. Si tratta di un minerale indispensabile per la salute di ogni singolo individuo.

Sai il sodio a cosa serve? A regolare la pressione sanguigna e anche quella dei liquidi extra cellulari. Possiamo quindi dire che il corpo ha bisogno di sodio, ma che esso deve essere presente nella proporzione giusta perchè altrimenti può essere dannoso. 

Il fabbisogno che un corpo ha del sodio dipende dalla sudorazione. Chi suda molto, ad esempio potrebbe andare incontro a una leggera carenza, nel caso in cui decida di aggiungere poco sale ai suoi piatti. Questo cosa provocherebbe? Dolori muscolari e crampi diffusi.

dieta per combattere la ritenzione idrica

La principale fonte di sodio è il sale da cucina, che ognuno di noi è abituato ad utilizzare per condire i piatti di qualunque tipo. Ma allora il sodio nella dieta per ritenzione idrica che ruolo ha?

Per anni √® stato sostenuto che l’eccesso di sodio sia causa della ritenzione idrica. Ma ad oggi non ci sono prove che ridurre la quantit√† di sodio prevista nella dieta occidentale sia un beneficio per la popolazione intera.

Questo tanto pi√Ļ che il sistema di filtraggio renale dovrebbe essere in grado di smaltirlo. In ogni caso ridurre la quantit√† di sodio nella dieta per ritenzione non pu√≤ essere l’unica soluzione per avere dei risultati alla lotta alla ritenzione idrica.

Il potassio

Altro minerale indispensabile per l’organismo √® il potassio, esso influisce sulla pressione sanguigna andando a modulare i liquidi intra cellulari. Ma questo macro elemento sembra essere indispensabile per offrire al corpo quello che viene definito effetto dissetante.

Il potassio con la sua ricchezza riesce a dare al palato una sensazione di sapidit√†, favorendo in quesa maniera la diminuzione del bisogno di sodio. All’interno della dieta per combattere la ritenzione idrica, il potassio √® in grado di essere la criptonite per il sodio.¬†

Proprio per questo motivo si nutre la convinzione che inserito all’interno della dieta per chi soffre di ritenzione idrica sia molto importante per sconfiggere l’inestetismo. ¬†Anche per quel che riguarda il potassio, il fabbisogno dipende unicamente dalla sudorazione.

L’integrazione di questo elemento non √® semplice, lo si trova in particolare negli ortaggi e nella frutta, ma purtroppo in quantit√† troppo piccole. Ma anche questa volta il solo aumento dell’apporto di potassio non pu√≤ certo essere sufficiente per contrastare la ritenzione idrica.

Acqua ed elementi drenanti

Ma adesso veniamo a quello che per la dieta ritenzione idrica √® un aspetto veramente importante. Stiamo parlando del compito dell’acqua.

In tempi non sospetti abbiamo gi√† affermato che nella dieta per ritenzione idrica si ha bisogno di bere almeno 2 litri di acqua al giorno. L’importanza dell’acqua all’interno della dieta per chi soffre di ritenzione idrica √® soprattutto in funzione a quello che √® il suo potere drenante.

I liquidi che si accumulano con la ritenzione idrica il corpo non riesce a filtrarli perché essi assorbono elementi come altre molecole. Quindi bisogna stimolare il sistema di filtraggio di cui il corpo possiede, quindi i reni e le loro funzioni, uniche in grado di permettere che lo smaltimento delle molecole indesiderate.

dieta per cellulite e ritenzione idrica

In tale prospettiva nella dieta per ritenzione idrica non possono mancare degli elementi drenanti. Tra di essi potremmo indicare tutti i cibi di origine vegetale.

In particolare si sono alcuni elementi vegetali che spesso vengono utilizzate all’interno di alcune tisane, appunto, drenanti:

  • tarassaco;
  • carciofo;
  • finocchio;
  • indivia;
  • cicoria;
  • cetrioli;
  • ananas;
  • melone;
  • anguria;
  • pesche;
  • fragole.

Per la cura della circolazione

La ritenzione idrica può essere causata sia da un cattivo funzionamento del sistema linfatico che si quello circolatorio. Per questo motivo nella dieta per ritenzione idrica diventano indispensabili tutti quegli elementi che incidono sulle proprietà fitoterapie che proteggono le parete dei capillari. 

Tali sostanze sono in grado di rinforzare le pareti, migliorare la micro circolazione, andando a prevenire innanzitutto la ritenzione idrica e di riflesso anche la cellulite. Quali sono questi elementi?

  • mirtillo;¬†
  • meliloto;¬†
  • centella;¬†
  • pungitopo;¬†
  • ippocastano.¬†

Anche questi sono elementi che si possono trovare sia all’interno delle tisane drenanti che di farmaci e integratori utilizzati per la lotta alla ritenzione idrica.

E poi ecco gli Omega 3, l’unico elemento che nella dieta ritenzione idrica sono gli unici vasodilatatori. Questo aumento dello spazio vasale permette alla circolazione sanguigna di funzionare al meglio e contrastare la ritenzione idrica.

Insomma nella tua dieta settimanale per ritenzione idrica non possono mancare gli Omega 3 che si trovano soprattutto nei pesci di mare e ne fegato del pesce azzurro.

10 alimenti top

Quali sono gli elementi che non possono mancare nella dieta ritenzione idrica, ora è chiaro. Ci siamo soffermati a comprendere in quale maniera si combatte la ritenzione idrica, ma in ambito di dieta per chi soffre di ritenzione idrica quali sono i 10 alimenti che proprio non possono mancare?

  • ananas: dissetante e drenante. In farmacia puoi trovare delle compresse che contrastano la ritenzione idrica che hanno il frutto alla base della composizione;
  • anguria: concentrato di fosforo e magnesio. Si compone per il 98% di acqua e questo sarebbe gi√† sufficiente;
  • asparagi: con i loro noti effetti diuretici. Contrastano i radicali liberi e permettono al corpo di affrontare in maniera semplice l’espulsione delle tossine;
  • cetrioli: con propriet√† depurative e drenanti. Sono ricchi di vitamine e di sali minerali;
  • cipolle: ricordi la storia del potassio e della sua importanza nella dieta per ritenzione idrica? Ecco le cipolle sono perfette;
  • lattuga: rinfresca e disseta. Ricca sia di ferro che di fibre;
  • le mele: una mela al giorno….. leva la ritenzione idrica di torno. Fonte di fibre e di potassio;
  • mirtilli: potenti antiossidanti;
  • pomodori: ricchi di potassio e di vitamina C;
  • ribes: aiuta la circolazione sanguigna.

Dieta per combattere la ritenzione idrica: conclusione

Va bene dai ti abbiamo annoiato abbastanza con questa storia della dieta per ritenzione idrica. Quante cose ti abbiamo detto.

Non ti abbiamo lasciato una dieta settimanale per ritenzione idrica, ma perchè vogliamo che sia tu a decidere cosa mangiare durante la tua settimana. Sai benissimo che devi introdurre senza timore sia la frutta che la verdura e devi limitare il sodio. 

Tanto tranquillo anche se, come detto non è sufficiente ridurre il sodio e non ci sono evidenze scientifiche che effettivamente giova alla ritenzione idrica, non mangiare salato non è un problema, anzi ti aiuta ad avere la pressione non alta. 

In sostanza ti vorremmo dire che la lotta che porterai avanti per la ritenzione idrica non riguarderà solo questo inestetismo ma il benessere generale del tuo corpo. Ovvio che la dieta per ritenzione idrica non è sufficiente per contrastarla veramente, devi abbinare una buona dose di attività fisica, che ti modella e ti fa sentire bene. 

Se proprio non vuoi andare in palestra ripiega pure sull’allenamento home made, ma alzati da quel divano. Adesso noi ti salutiamo, ma ricordati di seguirci sul nostro blog e sui nostri canali social.¬†

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