Dieta settimanale per bambini in sovrappeso: 5 pasti al giorno

Dieta settimanale per bambini in sovrappeso

La dieta settimanale per bambini in sovrappeso, prevede l’eliminare dai pasti del piccolo una serie di alimenti industriali per ripiegare su alimenti fatti in casa, salutari e perchè no? Anche molto più buoni.

È innegabile che questo sembra uno dei compiti più difficili al mondo. Tenere un bambino lontano da prodotti di questo genere di prodotti non è semplice.

Proprio questo forse è il motivo per cui il tasso di obesità infantile è cresciuto enormemente negli ultimi anni. L’OMS, Organizzazione Mondiale della Salute a più riprese si è occupata di quella che è una problematica che sembrava lontana dal nostro bel paese, invece….

Sono le statistiche a riportare come la tendenza sia quella di bambini che già in tenera età sono in sovrappeso, quando in fondo sarebbero sufficienti pochi e semplici accorgimenti. Una dieta più sana, dell’esercizio fisico (anche perchè per i più piccoli sarebbe sufficiente 1 sola ora all’aria aperta).

Dieta settimanale per bambini in sovrappeso: un po’ di dati statistici

Insomma i dati sull’obesità e sul sovrappeso infantile sembrano essere a dir poco allarmanti. Fino a pochi anni fa sembrava essere un problema molto lontano dal nostro Paese.

Qualcosa che apparteneva a paesi lontani. Invece l’Italia da buon paese industrializzato sembra essersi uniformato a ciò che gli altri già vivono da diverso tempo.

Perchè in realtà proprio l’industrializzazione sembra aver spianato la strada all’obesità in tenera età. Ma su tale fenomeno sono molti gli elementi che vanno ad influire:

  • genetica;
  • genitori entrambe lavoratori;
  • ambiente poco stimolante;
  • livello di istruzione.

Inoltre gli studi specifici tendono a provare come i bambini obesi poi diventano degli adulti obesi. Tutto ciò con un notevole costo per la società.

Ma se vogliamo parlare di numeri, possiamo dire che in Italia sono 22 i milioni di persone che hanno un peso di gran lunga superiore al loro peso forma. I dati sono stati diffusi dalla Società italiana di pediatria e dalla società italiani di endocrinologia e dialettologia pediatrica.

La percentuale di bambini in sovrappeso è del 23%, il 9% sono obesi e infine il 2% obesi in modo grave.

Tali enti che hanno rilevato la percentuale di bambini obesi, sono anche concordi nell’affermare che spesso l’obesità infantile è dovuta anche all’errata distribuzione dei pasti. In tale ottica diviene di enorme importanza riuscire ad organizzare la dieta settimanale per bambini in sovrappeso.

Dieta settimanale per bambini in sovrappeso: quanti pasti al giorno?

Si tratta di una regola che riguarda tanto gli adulti quanto i bambini. Ebbene la buona alimentazione passa per 5 pasti al giorno. La dieta settimanale per bambini in sovrappeso deve comporsi di 5 pasti equilibrati e variegati.

Si tratta di una gestione delle calorie che si dovrebbero ingerire in maniera giornaliera, che permette di non arrivare affamati ai pasti principali e in questa maniera non ingrassare. I 5 pasti devono ovviamente essere equilibrati e soprattutto vari.

Quando nella dieta settimanale per bambini in sovrappeso, per i pasti si dice di essere vari, ci si riferisce a un elemento fondamentale, che essi devono contenere:

  • carboidrati;
  • fibre;
  • proteine;
  • grassi;
  • vitamine;
  • sali minerali.

Ovviamente la combinazione è differente a seconda del momento della giornata in cui il pasto viene fatto. 3 sono i pasti principali:

  1. colazione;
  2. pranzo;
  3. cena.

Poi ci sono gli spuntini a metà mattina e metà pomeriggio. Sono veramente essenziali per non restare a digiuno per più di 4/5 ore.

La giornata della dieta settimanale per bambini in sovrappeso inizia dalla colazione

La dieta settimanale per bambini in sovrappeso o comunque per tutti i bambini dovrebbe iniziare dalla colazione. La tv ci dà l’esempio in questo.

Lo so, la figura della famiglia del Mulino Bianco sembra una figura alquanto utopistica. Ma quello che ci vuole insegnare è semplicemente che la colazione è il modo migliore per iniziare la giornata.

Il più salutare. Peccato che questo ad oggi non vale per tutti.

Il 33% dei bambini non fa un colazione adeguata, l’8% invece la salta perché sempre in ritardo o perchè proprio non ne hanno alcuna voglia. Spesso ciò che risulta difficile è trovare degli alimenti che i bambini hanno piacere a mangiare al mattino.

I nutrizionisti forniscono diverse possibilità. Ognuna di loro sembra permettere di fare una colazione che fornisca tutti i nutrienti necessari.

Le possibilità sono tante, si può decidere di iniziare la giornata per la dieta settimanale per bambini in sovrappeso, con qualcosa di dolce o qualcosa di salato. Pane e pancake sono perfetti, così come lo sono i biscotti, i cereali e le fette biscottate.

Il tutto si può arricchire con un sottile strato di miele o di marmellata.

Certo che non può mancare una parte liquidi, allora via libera a una tazza di latte, dello yogurt bianco o delle bevande vegetali. Per finire? Alcuni pezzi di frutta fresca di stagione, per la dose di vitamine giornaliere.

Lo spuntino di metà mattinata

Come già detto in precedenza, tanto lo spuntino di metà mattinata, quanto quello del pomeriggio sono indispensabili per non allungare il digiuno e quindi non possono mancare nella dieta settimanale per bambini in sovrappeso. Più ore si sta senza mangiare, più si arriva ai pasti principali affamati e questo porta a mangiare troppo.

Inoltre lo spuntino è una vera e propria iniezione di energia, deve essere di rapido consumo e di assimilazione. Per i bambini lo spuntino ha una ragione in più di essere fatto.

Per i più piccoli l’ora dello spuntino sta ad indicare il momento in cui si può fare una pausa dallo studio o dal gioco. In questa maniera i compiti sembrano molto più leggeri e si recuperano le energie che durante la giornata si consumano.

Lo spuntino di metà mattinata spesso viene fatto a scuola, quindi deve essere sia semplice da trasportare che da consumare. Ovviamente non deve appesantire il bambino ma solo bloccare la fame il tempo necessario di arrivare all’ora del pranzo.

Certo lo spuntino non è il sostituto della colazione. Non deve avere né eccesso di grassi, né di zuccheri, né tanto meno di sale.

In genere per garantire una dieta che sia quanto più variegata possibile, è preferibile cambiare alimento ogni giorno. Non solo poche le scuole che ad oggi, per promuovere la buona alimentazione, hanno deciso di imporre ai bambini di portare per lo spuntino della frutta.

Dieta settimanale per bambini in sovrappeso: il pranzo

Dallo spuntino di metà mattinata si arriva finalmente al pranzo. Questo lo si può definire il pasto più importante della giornata nella dieta settimanale per bambini in sovrappeso.

A volte le merende troppo abbondati o fatte ad orari sbagliati portano i bambini a saltare il pranzo. Ma questa si rivela una scelta estremamente sbagliata.

Il pranzo dovrebbe essere il pasto della dieta settimanale per bambini in sovrappeso, in grado di garantire ben il 40% delle calorie totali giornaliere. Le calorie che vengono assunte dovrebbero essere quelle buone.

Per poter avere certezza di questo occorre che il pasto sia completo e che dunque garantisca il giusto apporto di:

  • carboidrati;
  • proteine;
  • micronutrienti;
  • grassi.

Come si fa a garantire tutto questo? Semplicemente con un pranzo che si struttura in questa maniera:

  1. primo piatto;
  2. secondo piatto;
  3. verdura;
  4. pane.

In linea generale è anche possibile proporre un piatto unico, scelta che per i bambini sembra quella migliore e sostituire il primo piatto con il pane.

La merenda

Tra il pranzo e la cena non può certo mancare un’altro intermezzo. Ecco allora la merenda.

Probabilmente questo tra i pasti della dieta settimanale per bambini in sovrappeso è quello che è bambini preferiscono. Probabilmente perchè le mamme riescono anche a cambiare un po’ i classici schemi che si utilizzano per il nutrimento dei bambini.

La merenda è un momento di relax per il bambino. Non solo serve a spezzare la fame e non arrivare affamati alla cena, ma anche per dare una ricarica al proprio organismo.

Ciò vale sia nel caso in cui sia una pausa dallo studio, dallo sport o dal gioco. Si consiglia, anche questa volta di variarla ogni giorno, per fare in modo che il bambino non si annoi.

Quello che è importante è non esagerare con gli zuccheri e con le calorie. Devono essere evitate le bevande zuccherine, quelle gasate e gli Energy drink.

Ma una domanda che spesso i genitori si pongono è: a che ora si fa merenda? Teoricamente tra la merenda e la cena dovrebbero passare almeno 3/4 ore.

In questa maniera non si vanno ad intaccare i processi digestivi e si scongiurano anche i picchi glicemici. Un’abitudine sana che piace anche ai bambini, è l’essere coinvolti nella preparazione della loro merenda.

Questo li rende parte della costruzione di una corretta giornata alimentare anche nella costruzione della dieta settimanale per bambini in sovrappeso.

Tra merenda e cena dovrebbero trascorrere almeno 3-4 ore per agevolare i processi digestivi ed evitare cali glicemici troppo alti. Utile coinvolgere i ragazzi nella preparazione, in modo da renderli parte attiva nella costruzione della corretta dieta.

Dieta settimanale per bambini in sovrappeso: la cena

Siamo arrivati all’ultimo pasto della giornata di una dieta settimanale per bambini in sovrappeso. Come dovrebbe essere la cena? Essendo il pasto che i bambini fanno prima di andare a dormire, essa dovrebbe essere semplice e leggera.

Sarebbe bello se ogni sera il pasto di riuscisse a consumare in famiglia. Dovrebbe essere infatti un momento in cui il nucleo familiare si può riunire.

Quell’ora della giornata in cui i componenti  della famiglia riescono anche a parlare e a raccontare cosa è successo durante la giornata. La cena nella dieta settimanale per bambini in sovrappeso si dovrebbe comporre di:

  • carboidrati;
  • proteine.

Possibilmente dovrebbe anche essere corredata di verdure. Conosciamo bene l’avversità dei bambini in merito a questo.

Per il loro bene, si dovrebbe insegnargli a mangiare le verdure, magari presentandogliele in una forma che li aggrada e non gliele fa rifiutare a prescindere.

Tutti questi consigli si basano sul principio che che la cena tra i pasti di una dieta settimanale per bambini in sovrappeso è l’ultimo della giornata  e si dovrebbe comporre di elementi molto semplici che si digeriscono in poco tempo.

Dieta settimanale per bambini in sovrappeso: educazione alimentare

Questi sono i pasti di una dieta settimanale per bambini in sovrappeso. Ognuno di loro dovrebbe offrire ai bambini i giusti componenti per affrontare la giornata nel migliore dei modi e per non rischiare un eccessivo apporto calorico.

Ma quello che resta indispensabile è una vera e propria educazione alimentare. Proprio attraverso essa passa la dieta settimanale per bambini in sovrappeso.

Resta compito della famiglie e della scuola insegnare al bambino come mangiare, quali sono gli alimenti da preferire. In che modo sia possibile portare avanti una corretta alimentazione.

Non si tratta solo di contrastare il sovrappeso, ma anche di insegnare ai bambini l’importanza della corretta alimentazione che deve essere abbinata a della sana attività fisica.

Dieta settimanale per bambini in sovrappeso: riassumendo

L’alimentazione insieme all’educazione, probabilmente è uno dei compiti più difficili che viene attribuito ai genitori. Abbiamo fino a questo momento parlato di dieta settimanale per bambini in sovrappeso, ma lo scopo è quello di insegnare la sana alimentazione.

Il bambino deve essere guidato dall’ambiente in cui vive e cresce. È dunque compito della famiglia riuscire ad insegnare al piccolo quale sia il miglior modo di prendersi cura di se stesso. 

Perchè sostanzialmente le dieta settimanale per bambini in sovrappeso è proprio questo, uno dei tanti modi che su hanno di prendersi cura dei propri piccoli. Per salvaguardare la loro salute, per avere la certezza che da grandi ridurranno al massimo il rischio di ammalarsi.

Sembra un compito difficile, invece con i più piccoli è molto più semplice di quello che può sembrare. Il bambino è un individuo che si sta formando e che ha bisogno delle indicazioni di chi dovrebbe avere la capacita di mostrargli la strada da seguire. 

Quindi mio caro genitore per primo tu devi conoscere così la corretta alimentazione, perchè solo così potrai insegnarla. Inoltre ricorda che i bambini devono poter giocare e fare esercizio fisico, non solo per il corretto sviluppo, ma anche per sfogare la propria energia.

Adesso ti salutiamo raccomandandoti di seguirci sul nostro blog e sui nostri canali social ufficiali.

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