Fanghi drenanti

fanghi drenanti

Sei alla ricerca di informazioni sui fanghi drenanti? In questo articolo troverai tutto ciò che c’è da sapere su questo metodo utilizzato per drenare i liquidi in eccesso nel corpo e perdere così i chili di troppo.

Facciamo prima una piccola introduzione per cercare di capire cosa sono i fanghi, definiti peloidi in ambito cosmetico. I fanghi sono una composizione melmosa ipertermalizzata ottenuta dalla miscelazione di argilla e acqua termale.

I fanghi vengono utilizzati non solo in ambito cosmetico ma anche in campo medico soprattutto da donne e uomini che vogliono contrastare alcuni inestetismi della pelle come per esempio: acne, punti neri, rughe, cellulite e anche smagliature.

Con il passare del tempo, inoltre, la fango-balneoterapia ha collezionato numerosi successi tanto da diventare un trattamento quasi esclusivo. I fanghi vengono applicati come dei veri e propri impacchi sulla pelle, solitamente devono avere una temperatura che si aggira tra i 45 e i 49°C.

Questa temperatura permette ai fanghi di stimolare il micro circolo, tramite la sudorazione inoltre viene favorita anche l’eliminazione di scorie e tossine dal metabolismo, ecco perché sono molto utilizzati per contrastare le impurità della pelle.

L’effetto benefico dei fanghi termali può essere ulteriormente impreziosito con l’aggiunta di oli essenziali o estratti fitoterapici. La base dei fanghi drenanti per esempio può essere preparata con argilla, alghe marine o sale marino a cui poi vengono aggiunti nutrienti e oli essenziali. Vediamoli più nel dettaglio.

Fanghi drenanti e riducenti: che cosa sono?

Quando l’obiettivo è migliorare il proprio micro circolo non esiste soluzione migliore dei fanghi drenanti in quanto favoriscono il drenaggio dei fluidi interstiziali. I fanghi drenanti sono in grado di agire direttamente sui depositi di grasso e sulla pelle a buccia d’arancia, portando un miglioramento nella texture della cute giorno dopo giorno.

fanghi drenanti in gravidanza

I fanghi drenanti agiscono sulla cellulite grazie alle proprietà rimodellanti e contrastano l’effetto della pelle a buccia d’arancia tramite le capacità rigenerative applicate sui tessuti. Questa tipologia di fanghi termali stimola direttamente il tessuto connettivo della pelle che viene ossigenato e rigenerato favorendo, inoltre, il drenaggio dei liquidi in eccesso.

Agevolando il drenaggio dei liquidi vengono eliminati anche i prodotti di scarto e le tossine che causano l’infiammazione e di conseguenza la cellulite. Ricordiamo inoltre che l’inestetismo della cellulite colpisce maggiormente le donne, circa il 90% e, si manifesta principalmente su fianchi, cosce, addome e glutei.

La pelle a buccia d’arancia, l’incubo maggiore di donne e ragazze di tutte le età, è un inestetismo direttamente legato alle cellulite, il quale di manifesta quando ci sono dei problemi con la circolazione sanguigna. Quella che noi oggi chiamiamo fango terapia si è appunto rivelata utilissima per drenare e quindi per ridurre gli effetti della cellulite e, conseguentemente, anche la buccia d’arancia.

La composizione di questi fanghi drenanti è principalmente caratterizzata da argilla e acque termali, entrambe sostanze incredibilmente utili quando è necessario riequilibrare la micro circolazione e contrastare quello che poi è il ristagno dei liquidi all’interno di determinate zone del corpo più propense. Scopriamo meglio questi fanghi.

Fanghi drenanti: a cosa servono

Questo tipo di soluzione anticellulite veniva utilizzato anche in tempi antichi per la tonificazione dei vasi sanguigni. Ma non tutti i fanghi possono manifestare gli stessi risultati e, soprattutto, a seconda di come vengono lavorati sul nostro corpo, tali fanghi, possono rilasciare benefici differenti. Come molto probabilmente già saprai, esistono diversi tipi di cellulite.

Alcuni più semplici e altri più difficili da trattare. Alcuni tipi più evidenti, altri leggermente meno visibili. A seconda del tipo di cellulite che caratterizza il tuo corpo, è possibile scegliere un trattamento drenante differente.

È possibile suddividere la composizione dei fanghi drenanti anticellulite in tre parti, fondamentalmente: una frazione liquida, una solida e una che viene definita “attiva”.

La frazione liquida è quella che è costituita principalmente dalle acque termali, le quali sono ricche di sostanze nutritive per la pelle e per le cellule stesse. La frazione solida, invece, è quella caratterizzata da argilla.

Abbiamo in ultima la frazione attiva che è quella che ci interessa di più dal punto di vista del drenaggio. È infatti la frazione attiva presente all’interno dei fanghi drenanti e riducenti fai da te quella che contiene i principi anticellulite considerati funzionali. Alcuni di questi principi attivi, i più conosciuti, sono l’ippocastano, l’edera, la centella ed il rusco.

Dopo questa breve spiegazione sulla composizione dei fanghi drenanti e riducenti, andiamo a vedere più da vicino quali sono le proprietà delle sostanze appena elencate contenute nella maggior parte dei fanghi anticellulite.

Quali sono le proprietà contenute all’interno dei fanghi anticellulite

Come appena spiegato, all’interno dei fanghi anticellulite ci sono vari meccanismi che entrano in gioco per combattere uno degli inestetismi più tenuti dalle donne di tutto il mondo (specialmente in occidente).

Le proprietà di tali sostanze contenute all’interno dei fanghi sono in grado di stimolare quelle che sono le capacità ricettive della pelle, in termini di nutrimento. Anche la circolazione, ovviamente, ne trae degli incredibili vantaggi, in quanto i fanghi sono anche conosciuti per la loro capacità di favorire la micro circolazione locale. Ma in che modo i fanghi vanno ad interferire direttamente con la micro circolazione?

fanghi drenanti e riducenti fai da te

Questo avviene grazie al calore generato dal fango stesso, unito all’azione degli oli essenziali e delle proprietà così chiamate “vasotoniche” che, aumentando la resistenza diretta delle pareti cellulari, contrasta anche quello che poi è il ristagno dei liquidi che causa sia la cellulite che il suo conseguente effetto a buccia d’arancia sulla pelle.

Ma l’azione anticellulite di quelli che sono i fanghi drenanti non è fine a se stessa. Tali fanghi, infatti, vengono utilizzati anche per la ripristinazione dell’equilibrio tra gli scambi di ionio che avvengono in un organismo sano.

Senza contare che i fanghi drenanti sono utilizzati anche per stimolare il metabolismo superficiale dei lipidi. Se volessimo utilizzare parole più semplici per descrivere le proprietà vantaggiose dell’utilizzo dei fanghi drenanti sul corpo umano, potremmo dire che, in sostanza, un fango drenante preparato ad hoc cede basicamente i suoi principi alla nostra pelle, assorbendo le tossine in eccesso e favorendo la sudorazione.

Quali sono i benefici dei fanghi contro la cellulite

Le proprietà dell’argilla utilizzata all’interno dei fanghi drenanti e riducenti fai da te sono quindi sfruttate per quello che è il conferimento diretto di elasticità alla pelle, con conseguente assunzione di tono da parte di tutti i tessuti.

I fanghi appositi per il contrasto della cellulite, inoltre, non contrastano soltanto gli inestetismi nominati come la cellulite e la buccia d’arancia. Tali lozioni, piuttosto, esercitano anche moltissimi altri benefici su tutto il resto del corpo, anche proprio funzionalmente parlando. I fanghi hanno infatti un ottima azione tonificante, un azione detossinante, una elasticizzante e, per concludere, un azione antiedemigena.

È doveroso dire, inoltre, che i fanghi drenanti possono risultare incredibilmente efficaci per il drenaggio dei liquidi, specialmente se vengono affiancati a degli integratori drenanti alimentari.

Per quanto riguarda i drenanti alimentari come ad esempio tisane, succhi o semplicemente pastiglie, il fai da te a casa è sicuramente molto più semplice e veloce che per quanto riguarda l’applicazione dei fanghi. Puoi chiaramente scegliere di applicare il tuo fango drenante sulla pelle comodamente da casa tua, senza dubbio, ma il nostro consiglio, almeno per le prime volte, è un altro.

Ti consigliamo infatti, per poter fruire al meglio dei risultati e anche apprezzare il massaggio con il quale devono essere applicati per funzionare al massimo, di rivolgerti ai centri specializzati, dove troverai professionisti specializzati in cellulite, buccia d’arancia e altri inestetismi della pelle pronti ad aiutarti e d accompagnarti in questa lotta alla cellulite.

Fanghi drenanti in gravidanza

Ti abbiamo consigliato, almeno per le prime applicazioni dei fanghi drenanti, di rivolgerti ai centri estetici specializzati. Questo perché, devi sapere, che una buona percentuale del risultato dato dall’applicazione dei fanghi drenanti viene dato proprio dal modo in cui questi vengono applicati.

Il massaggio di applicazione, infatti, deve essere fatto in un certo modo e, per questo motivo, è sempre meglio prima guardare e sentire sulla propria pelle come agisce un esperto. Inoltre, un altro ottimo consiglio che ci sentiamo di darti è quello di fare una bella giornata rilassante alle terme.

fanghi drenanti e riducenti

I fanghi termali, infatti, vengono portati ad una temperatura molto alta che può raggiungere anche un massimo di cinquanta gradi e poi applicati nella parte da trattare. Quando il fango viene poi messo a contatto con la pelle, ovviamente la temperatura sarà molto differente. Bene, è proprio questo sbalzo termico, dunque, che permetterà all’argilla di rilasciare tutte quelle che sono le sue reali proprietà e, quindi, i principi attivi che compongono il fango termale.

Tali principi attivi sono quelli che assorbiranno le tossine e tutti i liquidi in eccesso presenti nella zona trattata inglobandoli direttamente all’interno dei fanghi. L’azione svolta in questo caso dal calore, per permettere ai fanghi di esercitare le loro miracolose funzioni, viene detta azione miorilassante.

Ma, nel caso in cui si volesse procedere con il fai da te, come e quando si possono applicare i fanghi drenanti sulla propria pelle da casa? Andiamo a scoprirlo nel capitolo che segue.

Come e quando applicare i fanghi direttamente da casa propria

Vogliamo iniziare questo paragrafo sfatando immediatamente uno dei falsi miti più diffusi nel mondo dei fanghi contro la cellulite. Molte persone applicano i fanghi sulla propria pelle prima di andare a fare la doccia.

Quindi basicamente la pelle non può essere definita pulita e quello che fanno i fanghi è fondamentalmente catturare tutte le tossine possibili, comprese quelle all’esterno della pelle. Questa azione non sarà mai tanto producente tanto quella di applicare i fanghi su una pelle pulita, in modo tale da far concentrare la loro azione esclusivamente sulle tossine presenti all’interno del nostro corpo.

Quindi, per un corretto funzionamento di tali fanghi drenanti, è necessario prima del trattamento far una bella doccia calda ed asciugare accuratamente il proprio corpo, specialmente la zona interessata ai fanghi. Successivamente sarà necessario coprire la zona interessata interamente con i fanghi termali. Ricorda, solo la zona interessata.

A questo punto dovrai applicare un buon massaggio energetico seguendo dei movimenti circolari, in modo tale da attivare anche quella che è la micro circolazione delle tue cellule. Pratica questo massaggio per circa dieci o quindici minuti e, quando avrai terminato, lascia il fango agire il posa sulle zone interessate per una tempistica che va dai venti ai cinquanta minuti, a seconda della zona che stai trattando.

Quando il tempo di posa sarà terminato, dovrai poi fare una bella doccia tiepida per eliminare il fango applicato, che ormai avrà preso la forma di una bella maschera di argilla.

In conclusione

Ti abbiamo parlato in questo articolo delle proprietà e dei vantaggi dei fanghi anticellulite. Ti abbiamo consigliato, almeno per le prime applicazioni dei fanghi, di rivolgerti ad un centro estetico con dei professionisti del settore, in modo tale da capire e sentire sulla tua pelle come funziona il massaggio di applicazione.

Se già abbastanza confidente con i massaggi, tuttavia, potrai anche saltare la parte del centro estetico ed iniziare il trattamento direttamente da casa tua utilizzando dei fanghi drenanti fai da te.

Quella che segue è una ricetta semplice da preparare, veloce e anche molto funzionale di fanghi drenanti fai da te. Per la preparazione della ricetta avrai bisogno dell’olio essenziale di cipresso, limone e ginepro, oltre che ovviamente l’argilla, protagonista della ricetta e latte in polvere. Dovrai stemperare l’argilla con un po’ di acqua cada e poi mescolare insieme tutti gli ingredienti.

fanghi drenanti

Ricorda che, per avere il massimo dei benefici dai tuoi fanghi drenanti e riducenti fai da te, il composto dovrà sempre risultare cremoso e omogeneo. Raggiunta la consistenza giusta, potrai passare all’applicazione e al conseguente massaggio.

Per l’applicazione ti consigliamo di utilizzare una spatola, la quale ti permetterà di non lasciare nessun “buco” sulla superficie del corpo da trattare. Dopo aver massaggiato il fango sul tuo corpo con un massaggio energico e circolare per circa 10/15 minuti, potrai lasciare agire il fango e risciacquarlo 30 minuti dopo con acqua tiepida. Per altri articoli segui il blog e i canali social.

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