Variante del tè ottenuta con foglie di Camellia sinensis

Benefici del tè verde

Il the verde non è solo un buon pretesto per concedersi un momento di relax. Con l’accumularsi degli studi sul suo conto si è notato come possa essere una pianta realmente miracolosa.

the verde benefici e proprietà

Origine: Cina

Integratori a base tè verde

Proprietà e benefici del tè verde

Moltissimi sono i benefici che il suo consumo può portare al corpo. Si tratta di una qualità di tè che durante la lavorazione non subisce nessun tipo di ossidazione, a differenza di quello che succede con altre tipologie di tè.

Il suo non ossidarsi, le permette di mantenere inalterate le sue caratteristiche organolettiche e nutrizionali. Proprio per questo motivo, spesso viene inserito all’interno di integratori alimentari con vari scopi. Anche se il maggior utilizzo che si fa del the verde è in tazza, non preparazione per infusione.

Il the verde è una bevanda nota a molti per le sue capacità benefiche sull’organico. Essa si ottiene dall’infusione delle foglie della pianta Camelia Sinensis della famiglia delle Teacee, che fin dai tempi più remoti veniva coltivata in molte zone del mondo come: India, Cina e anche il Giappone.

Di recente se ne avuta la sua espansione in: Africa, Indonesia, Caucaso e America. Quando la sua crescita è sellanti la pianta assume l’aspetto di un grande albero, invece se si procede alla coltivazione allora diviene un cespuglio basso e con molte ramificazioni.

Esso si ottiene sottoponendo le foglie a un processo di stabilizzazione, che può avvenire o con calore secco o con calore umido. Un processo che evita l’ossidazione delle foglie e gli permette dunque, di mantenere il suo classico colore verde. Un the non fermentato a differenza di altre tipologie di the.

Un po’ di storia

L’utilizzo del the verde come prodotto terapeutico non è certo qualcosa di nuovo, ma piuttosto lo si può posizionare lontano nel tempo e nella storia. Alcuni manoscritti hanno evidenziato gli effetti benefici di questa pianta.

Ognuna delle sue peculiarità ad oggi trova un riscontro negli studi scientifici che sono stati condotti a tal riguardo. Il the verde è in grado di rivitalizzare, tonificare, agire contro l’invecchiamento cellulare, oltre ad essere in grado di agire su numerosi disturbi che siano essi: gastrici, emorragici o collegati a patologie neoplastiche.

Un tempo erano gli sciamani a farne utilizzo, inserendolo all’interno di preparazioni galeniche, molto utilizzate in: Cina, Thailandia e India. Quelle che venivano create erano pozioni miracolose, dei veri e propri elisir di lunga vita, o per lo meno, questa era la credenza generale.

I benefici che si possono ricavare dal the verde sono da attribuire ai polifenoli presenti al suo interno. Ma non solo, la pianta al suo interno presenta anche: caffeina, teina e altre sostanze che con il tempo hanno trovato ampio utilizzo anche nella farmacologia.

Funzioni principali

Le proprietà di cui gode il the verde sono veramente moltissime, per questo motivo è molto apprezzato ed utilizzato. Esso risulta essere un potente antiossidante, antinfiammatorio, stimolante per il sistema nervoso centrale, diuretico, lipolitico, ipocolesterolemizzante, dimagrante, protettivo dei vasi sanguigni e anche antidiarroico.

Tutto questo ha permesso al the verde di diventare una bevanda stimolante e tonica, in grado di contrastare la stanchezza e anche lo stress in eccesso. Ma in particolare modo, il the verde viene apprezzato per il suo avere proprietà diuretiche.

Non a caso il the verde è una delle bevande più utilizzate da chi deve perdere peso e soffre di accumulo di liquidi. Procedendo con la sua azione diuretica è in grado di stimolare il corpo ad eliminare le tossine e quindi velocizzare la perdita di peso.

Se viene consumato in maniera regolare, il the verde è anche in grado di proteggere l’organismo dall’azione dannosa dei radicali liberi, primi protagonisti di quella che è l’invecchiamento cellulare.

Infine la capacità di prevenire il processo ossidativo, rende il the verde un protettore ei basi sanguigni, li libera dal colesterolo in eccesso, con un risvolto positivo sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Sempre per le sue qualità antiossidanti il the verde aiuta nella prevenzione dei tumori e protegge le cellule cerebrali. Alcuni studi hanno evidenziato come sia anche efficace contro malattie degenerative come il Parkinson e l’Alzheimer.

Le quantità consigliate

Come spesso succede, per riuscire a godere dei benefici del the verde, occorre anche essere in grado di consumarne la giusta quantità. Quindi la dose efficace di prodotto sarebbe di circa 200/500 mg al giorno.

Una quantità che in effetti è difficile da avere solo ed esclusivamente bevendo the verde, quindi diviene indispensabile l’integrazione. Basti pensare che all’interno di una tazza di the verde ci sono circa 50 mg di prodotto, ben lontani dal quantitativo giornaliero che si dovrebbe assumere per avere dei risultati concreti.

Inoltre è anche importante sapere che in alcuni casi, per ottenere dei risultati è importante abbinare il suo utilizzo con altri elementi come la caffeina. Un binomio, questo, molto utilizzato soprattutto nei prodotti per la perdita di peso.

The verde e caffeina hanno effetto anoressizzante, questo vuol dire che sono in grado di placare il senso di fame nervosa che spesso rema contro alle diete ipocaloriche. Importante non superare le dosi massime consigliate. Nonostante il corpo umano sia in grado di tollerare anche alte quantità di prodotto, a lungo andare potrebbero essere causa di problematiche gastrointestinali.

Possibili controindicazioni

In linea generale è possibile affermare che il the verde può essere utilizzato da tutta la popolazione, senza distinzioni di sorta, senza nessuna controindicazione, salvo, ovviamente casi di allergia. L’unico caso in cui il the verde sembra essere in grado di provocare degli effetti collaterali è quando se ne fa un consumo eccessivo.

In quegli specifici casi, il the verde può essere fonte di: ansia, nervosismo, insonnia, problemi a livello gastrointestinali e anche sofferenza del fegato. Inoltre devono prestare attenzione all’utilizzo eccessivo di the verde tutti coloro che soffrono di problemi alla tiroide, in quanto l’elemento stimola la sua funzione e potrebbe interferirvi nel caso in cui vi siano delle problematiche.

Si consiglia quindi di non farne un utilizzo smodato e di attenersi alle quantità suggerite in quanto sono l’unico modo che si ha per riuscire a godere dei benefici che il the verde offre.