Nuovo BMI: 1 indice quasi nuovo ma non perfetto

Nuovo BMI

Oggi siamo qui per parlati del nuovo BMI. Come dici? Perchè diciamo nuovo? Perchè sembra proprio che ne esistano due versioni, con la seconda nata solo perchè la vecchia non sembrava proprio soddisfare le aspettative che si erano riposte in questo piccolo indice.

Allora forse dovremmo proprio cercare di capire cosa sia il BMI per poi spostarci a parlare del BMI nuovo. Il BMI è una sigla e come tale può creare nelle menti un po’ di confusione.

Ma aspetta, adesso cercheremo di spiegarti di cosa stiamo parlando. BMI è la sigla che indica il Box Mass Index, in italiano si traduce in Indice di Massa Corporea.

Sembra proprio che il BMI sia anche in grado di dare un’indicazione certa sullo stato di forma di un soggetto. Nel caso in cui una persona abbia perfettamente il proprio peso forma il suo BMI sarà pari a 18 e se per caso invece si fosse in sovrappeso?

Affronteremo un discorso alla volta, ma scopriremo anche perchè si parla di nuovo BMI.

Nuovo BMI: cos’è l’Indice di Massa Corporea

Quando si parla di BMI o in italiano di Indice di Massa Corporea ci si riferisce a un coefficiente in grado di indicare se un soggetto è sottopeso, normopeso oppure in sovrappeso o addirittura in uno stato di obesità. Come si determina?

Innanzitutto occorre chiarire che ci sono veramente molte pagine online che permettono di calcola il BMI in maniera automatica. Ma quale formula sta dietro all’Indice di Massa Corporea?

Si divide il peso in chili per l’altezza in metri elevata al quadrato. AH MA ASPETTA! questo non è il nuovo BMI.

Adesso forse ti chiederai per quale motivo si è giunti alla conclusione che si aveva bisogno di un calcolo BMI nuovo. La risposta è semplice.

L’Indice di Massa Corporea pur essendo un numero in grado di offrire una serie di indicazioni anche molto importante, non prende in considerazione altri elementi che possono influire sullo stato di forma di un soggetto. Quali?

  • sesso;
  • età; 
  • origini; 
  • genetica; 
  • composizione corporea; 
  • incidenza ossea. 

Beh insomma non ci sembra di certo cosa di poco conto no? E allora in che modo si deve procedere? Ecco che è nato il nuovo BMI che sembra proprio soddisfare di più le aspettative di chi ripone fiducia nel BMI.

Limiti dell’Indice di Massa Corporea

Se dobbiamo essere sinceri, il BMI nuovo ma anche quello vecchio veniva e viene spesso utilizzato per valutare se un soggetto è in sovrappeso. Non fornisce però in alcun modo indicazioni su come il grasso si distribuisce all’interno del corpo e questo è il motivo per cui, il calcolo dell’Indice di Massa Corporea deve essere associato ad altre valutazioni.

Il paradosso che spesso si presenta di fronte a chi procede al calcolo del BMI è che una persona con una massa muscolare molto evidente, ottiene lo stesso coefficiente di un soggetto in sovrappeso. Il problema maggiore è che lo stesso succede anche nel caso in cui si andasse a calcolare Indice di Massa Corporea di un bambino o di un anziano che ha una massa grassa maggiore di quella magra.

E allora in che modo si può rimediare a questo? Utilizzando il nuovo IMC, ma ne parleremo tra poco.

Nuovo BMI: quali sono i valori indicativi?

Gli indici del nuovo BMI sono gli stessi del vecchio, per questo motivo te ne possiamo parlare e saprai che questo non è cambiato. Ciò su cui si è intervenuti è il calcolo nuovo BMI donne e uomini.

Quindi ricapitolando abbiamo detto che in base al valore di BMI si può dire se una persona è sottopeso, normopeso o sovrappeso. Ma quali sono i valori medi a cui fare riferimento?

  • Normopeso: 18,5 e 25; 
  • Sovrappeso: 25 e 30; 
  • Obesi: se si supera il 30. 

Come dici? Perchè non abbiamo un valore fisso, ma dei range? Beh semplicemente perchè occorre tener conto che il BMI viene utilizzato per valutare la fisicità sia di uomini che di donne. Sì, hai ragione, in parte se ne tiene conto della differenza di genere e di seguito te ne spiegheremo il motivo.

Differenza tra donne e uomini

Il nuovo BMI è stato ideato per tener conto di un elemento molto importante, che sarebbe il rapporto tra massa grassa e massa magra. La maniera in cui questi due elementi si distribuiscono all’interno del corpo dipende dal genere. 

Tra corpo maschile e corpo femminile c’è una netta differenza. Nel corpo di una donna la massa grassa si è maggiore.

Questo si deve a una differenza sostanziale tra uomo e donna ed è una possibile gravidanza della seconda. La donna dunque presenta una percentuale di grasso maggiore, semplicemente perchè potrebbe diventare una mamma. 

Ma aspetta, questo non vuol dire che una donna è necessariamente in sovrappeso, solo perchè può procreare. Quante donne conosci che sono magre come chiodi? Ecco ti basta pensare a questo per riuscire a comprendere che non stiamo parlando di questo.

Piuttosto ci si riferisce alla percentuale di grasso essenziale presente nel corpo della donna, rispetto a quella di cui gode il corpo maschile. Per capire cosa intendiamo con grasso essenziale, allora devi proprio continuare a leggerci. 

Composizione corporea e calcolo BMI nuovo

Quindi il nuovo BMI è stato introdotto per tener conto della composizione corporea del soggetto che si sottopone alla misurazione. Ma cosa si intende quando si parla della composizione corporea. 

Il corpo si compone di diversi elementi, ma per praticità, si suddivide il corpo in due elementi completamente opposti tra di loro e quindi si parlerà di: massa grassa e massa magra. Abbiamo in precedenza visto come la distribuzione all’interno del corpo varia innanzitutto in base al genere del soggetto di cui si procede a valutazione.

Ma questo ovviamente non può certo essere sufficiente. La massa grassa e la massa magra si distribuiscono in maniera differente anche in base a quelle che sono le abitudini di un soggetto. 

Ad esempio una persona in sovrappeso avrà una maggiore percentuale di massa grassa, una particolarmente palestra di massa magra. Inoltre sul rapporto tra le due influenzano le abitudini alimentari e anche lo stile di vita sedentario. 

Massa grassa e metabolismo basale

Fermati non saltare questo paragrafo nella convinzione che la massa grassa sia del tutto inutile e da combattere in tutti i modi possibili. Non è così.

La massa grassa infatti si compone di 2 parti. Si ha innanzitutto il grasso essenziale. 

Quando si parla di grasso essenziale ci si riferisce a quella parte di grasso che serve al nostro corpo per dare energia al metabolismo basale. Il metabolismo basale è quello che permette al corpo di svolgere le sue funzioni essenziali come il respiro e il battito del cuore.

Ovviamente il metabolismo basale è attivo anche quando il corpo è a riposo. Questo è il motivo per cui, per il corretto funzionamento del corpo si ha bisogno del grasso essenziale. 

Ci sono occasioni in cui queste riserve vengono intaccate. Spesso succede agli sportivi, a coloro che ad esempio praticano body building, ecco tali soggetti a ridosso di una gara importante finiscono per ridurre la riserva di grasso essenziale.

Ciò però non li porta a migliorare la loro prestanza fisica, ma a sentirsi eccessivamente stanche, debilitati e a dormire male e poco. 

Dall’altra parte dello steccato ecco invece il grasso di deposito. Questo è il grasso cattivo, quello che si dovrebbe contrastare con dieta e allenamento.

In genere si presenta in zone del corpo differenti a seconda che si tratti di una donna o di un uomo. Mentre l’uomo tende ad accumulare grasso di deposito nella zona addominale, la donna lo presenta su glutei e fianchi.

Massa magra

E poi il nuovo BMI tiene conto anche della massa magra, in particolare di quella muscolare, che ne è solo una parte. La massa magra si compone infatti, di tutto ciò che non si compone di adipe.

Quindi ci si riferisce a:

  • muscoli; 
  • cartilagini; 
  • organi; 
  • denti;
  • ossa 

e non solo. Mentre parte della massa grassa dovrebbe essere ridotta per non incorrere in rischi, la massa magra dovrebbe essere rafforzata e aumentata.

Questo è possibile grazie all’attività fisica.

Cosa cambia nel calcolo BMI nuovo

A questo punto siamo un po’ tutti curiosi di capire cosa cambia con il nuovo BMI. Abbiamo visto che fondamentalmente i valori di riferimento sono rimasti invariati, ciò che cambia è unicamente la maniera in cui ci si arriva.

Nel calcolo BMI nuovo è stato inserito un coefficiente in grado di tener conto della composizione corporea del soggetto. Ecco esattamente quello che si voleva da questo BMI nuovo.

Lo potremmo definire un calcolo più raffinato, sicuramente molto più completo. Il coefficiente che si utilizza è 1,3 che va moltiplicato per il peso e il tutto si divide per l’altezza in metri che viene elevata al quadrato.

Insomma è stato sufficiente moltiplicare il peso per 1,3 per ottenere un indice molto più preciso e sicuramente più completo. Adesso si affida la valutazione dello stato di forma al nuovo BMI convinti che si otterrà un risultato soddisfacente.

Nuovo BMI sicuramente migliore ma non ancora perfetto

Il nuovo BMI sembra sicuramente molto più efficace, ma purtroppo siamo ancora lontani dalla perfezione. Infatti sembra che il calcolo BMI nuovo faccia cilecca quando si è in presenta si persine troppo alte o troppo basse. 

Il coefficiente non è sufficiente per evitare che si sbaglino le valutazioni. Questo sembra scoraggiare chi avrebbe utilizzare il nuovo BMI, per la serie che se tanto non è preciso comunque, perchè utilizzarlo.

Insomma tutto sto lavoro per niente? A primo acchito sembrerebbe proprio così. Sono molti concordi nel dire che il gioco non varrebbe la candela. 

Questo solo perchè i vecchi problemi sono risolti sono in parte e non del tutto. Ma vorremmo spezzare una lancia a favore del nuovo BMI e sarebbe questa.

La quasi inutilità del BMI nuovo si avrebbe solo nel momento in cui ci si trovi di fronte a soggetti a limite tra una fascia e un’altra dei  valori offerti dalla tabella vista in precedenza e che il tutto  sia ovviabile, semplicemente andando a verificare le circonferenze. 

Misurare le circonferenze permette di capire come il grasso si posiziona all’interno del corpo e questo ci aiuta a una valutazione concreta dello stato di forma di un individuo. In buona sostanza possiamo sicuramente affermare che la storia non cambia.

Il BMI che sia nuovo o vecchio, non può da solo bastare per dire se una persona è in sovrappeso oppure no. In qualunque caso occorre abbinare a questo una serie di valutazioni volte a dire se ciò che è stato determinante dai coefficienti del nuovo BMI sia veramente efficace oppure no.

Nuovo BMI: per concludere

A questo puto siamo quasi al termine di questa guida sul nuovo BMI. In sostanza non è proprio nuovo, piuttosto è una piccola modifica apportato a quello vecchio che risulta estremamente importante.

Nonostante le lacune che il BMI nuovo, ma anche il vecchi hanno rilevato, esso sembra comunque essere un elemento di giudizio quando si parla di sovrappeso. In genere è l’unico indice utilizzato per valutare se una persona è realmente in uno stato di sovrappeso che sia preoccupante.

Valutare un corpo non è mai semplice in effetti. Molti compiono l’errore di ridurre il tutto a come si vedono allo specchio. 

Ma il sovrappeso è molto di più. Avere un modo di valutare la propria forma fisica è importante per evitare tutte le problematiche di salute che scaturiscono dal peso in eccesso.

Non ci siamo soffermati molto sui rischi del sovrappeso, anzi a dire il vero non ci siamo soffermati affatto. Ma un eccesso di grasso nel corpo, porta con sé una serie di rischi veramente molto gravi.

Si va dalle problematiche a livello cardiaco, ci si sposta a quelli respiratori, fino ad arrivare a problemi psicologici, in genere dovuti alla tendenza delle persone in sovrappeso ad isolarsi. Nell’evolversi nelle loro forme più gravi, queste problematiche tendono addirittura a provocare la morta precoce.

Proprio per questo motivo e per le carenze che il nuovo BMI come il vecchio, presentano si raccomanda sempre di affidarsi a un esperto, in particolare un nutrizionista o un dietologo.

Adesso noi ti salutiamo, ma ricordati di seguirci sul nostro blog e sui nostri canali social.

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