Obesità in Italia: 1 problema da affrontare

L’obesità in Italia è una problematica che viene fin troppo spesso sottovalutata. Invece è un problema di salute pubblica. Il numero di obesi in Italia negli ultimi anni è aumentato e queste tendenza sembra essere confermata dai dati statisti anche per gli anni a seguire.

Questo viene confermato dall’ultima edizione del Rapporto sull’obesità in Italia, presentato a Milano dall’IRCCS. In tale manuale di 400 pagine sono stati coinvolti ben 40 autori autorevoli, professionisti tra cui non sono compresi solo nutrizionisti, ma anche esponenti dell’ambito farmaceutico, chirurgico e infine psicologico.

Una vera e propria finestra sullo stato di forma di un intero paese che ha proprio bisogno di prendersi cura di se. Le tendenze studiate sottolineerebbero come l’obesità sia un fenomeno che tocca maggiormente i cittadini di di sesso maschili, più di quelli femminili.

Insomma l’obesità in Italia è un argomento che merita un approfondimento e noi siamo qui proprio per questo.

Obesità in Italia: più negli uomini che nelle donne

Per quel che riguarda l’obesità in Italia statistiche possiamo senza dubbio affermare che vi è una sostanziale differenza in base al genere. Sarà perchè le donne sembrano tenere moto di più al loro aspetto fisico, ma la stragrande maggioranza dei rappresentanti dell’obesità in Italia è costituita da uomini.

Sembra che il sovrappeso sia un affare da uomini, 6 su 10 è la proporzione che riguarda gli uomini in sovrappeso. Proporzione che che si abbassa a 4 su 10 nel caso delle donne. 

Per quello che riguarda l’età invece, l’obesità sembra avere una netta impennata tra i 65 e i 74 anni, quando per le donne la percentuale arriva a 53%, complice anche la menopausa e tutti i suoi effetti e il 68%  negli uomini; vittime della pigrizia. 

Ma il dato più inquietante per quel che riguarda l’obesità in Italia è sicuramente il milione di persone e quindi il 2,3% degli italiani adulti, che soffrono di grave obesità. Tali individuo presentano una massa corporea pari o superiore a 35. 

Altro dato interessante per quel che riguarda la percentuale di persone obese in Italia, è la differenza da regione a regione. Sembra infatti che la parte maggiore di popolazione obese, vive nelle regioni del nord-ovest e del centro Italia.

Inaspettatamente la percentuale di persone obese in Italia, si abbassa nelle isole e nelle regioni del sud e nord-est.

 Obesità in Italia: il dato allarmante dei minori

Gli studi sul tasso di obesità in Italia sono veramente molto interessanti, così interessanti da mostrare delle tendenze veramente preoccupanti. Una di queste è quella della crescita dell’obesità in Italia, soprattutto per i bambini.

La tendenza sembra proprio questa, i bambini che hanno un peso maggiore della media. L’Italia insieme a Cipro, Malta, Spagna e Grecia di colloca nella top ten dei paesi con il più alto tasso di obesità infantile.

Nella prima infanzia la tendenza è quella di un 18% di obesi, mentre negli adolescenti sale addirittura al 19%. Se per gli adulti le regioni con la percentuale maggiore di obesi è al nord, in questo caso ci si sposta nel meridione con:

  • Campania; 
  • Molise; 
  • Basilicata; 
  • Abruzzo; 
  • Puglia. 

L’obesità in Italia per quel che riguarda i bambini e i ragazzi, si origina da problematiche di tipo psicologico e anche relazionali. Non di rado l’obesità è espressione di problemi psico-sociali che si presentano con una scarsa autostima, ma anche uno scarso rendimento scolastico, disordini alimentari e nei casi gravi, depressione. 

Ma il rischio degli obesi in Italia di giovane età è quello di sviluppare diverse tipologie di patologie croniche che si presentano poi in età adulta. Senza considerare che a maggioranza dei bambini e dei ragazzi obesi, poi saranno degli adulti in sovrappeso e la perdita degli strati di adipe, sarà sempre più difficile.

Obesità in Italia: i rischi di quella che è una vera e propria malattia

L’obesità è una vera e propria malattia. L’obesità in Italia così come succede in tutto il resto del mondo altera il regolare funzionamento di quella che è una macchina perfetta, il corpo.

In Italia l’obesità aumenta i costi della sanità, per via delle problematiche di salute che ne derivano.

  • Problematiche cardiovascolari

Il primo tra i rischi che si corrono nel momento in cui si è in sovrappeso, sono le problematiche cardiovascolari. Il grasso in eccesso tende ad aumentare la pressione arteriosa. 

Questo inevitabilmente provoca un maggiore rischio di essere colpiti da attacchi cardiaci, ma anche ictus e ostruzioni di arterie e vene. Tutto anche per via di un netto aumento del colesterolo e dei grassi nel sangue.

  • Problematiche respiratorie

Altre tipologie di problematiche che possono insorgere per via di un aumento di peso sono quelle respiratorie. I soggetti in sovrappeso possono soffrire, ad esempio, di apnee notturne. 

Affaticamento respiratorio e problematiche dovuto allo schiacciamento degli organi, provocato dal grasso addominale soprattutto. Tali problematiche, esattamente come quelle cardiovascolari possono portare nei casi più gravi a morte precoce.

  • Muscolari e articolari

Ulteriori problematiche dell’obesità sono le infiammazioni muscolari, articolari e ossee. L’elevato peso corpo grava sulle ossa e sulle articolazioni e questo può provocare dolori nei movimenti.

  • Problematiche psico-sociali

Infine le problematiche psico-sociali, quelle su cui si pone sempre la minor attenzione. I soggetti in sovrappeso tendono a non sentirsi fuoriluogo, spesso a disagio. 

Questo può creare problematiche sia sociali che psicologiche. Nei casi più gravi si traducono in disturbi alimentari e depressione.

E la sfera sessuale?

Un tema altrettanto tralasciato, come le problematiche psico-sociale del sovrappeso sono i problemi a livello sessuale. Questo vale tanto per l’uomo che per la donna. 

La sessualità è una sfera essenziale della vita di una persona. Un elemento che influisce sul benessere dell’individuo.

Peccato che al momento gli studi a riguardo sono veramente pochi. Quei pochi che ci sono indagano tra il peso corporeo e il funzionamento sessuale.

Mentre le ricerche provano che non ci sarebbe nessuna correlazione tra disfunzione sessuale e obesità, il contrario invece sembra evidente. Nell’uomo sono evidenti i collegamenti tra disfunzione erettile e obesità.

Insomma volendo sdrammatizzare l’obesità in Italia è un grande problema per i nostri amatori italiani. I soggetti affetti da tale problematica riferiscono molte difficoltà nella sfera sessuale. 

Un Indice di Massa Corporea elevato si associa in maniera negativa alla sfera sessuale. Buona parte delle problematiche si riferisce alla sfera psicologica dettati dallo stress, dall’ansia e dalla depressione, spesso provocata dal peso in eccesso.

Tasso di obesità in Italia maggiore per chi non è laureato

L’obesità in Italia statistiche provano come il tasso di obesità in Italia tende ad aumentare per chi non è laureato. Non che ci sia un legame diretto tra laurea e obesità, ma tra i non laureati il tasso di obesità cresce fino ad arrivare al doppio.

L’obesità in Italia nel 2017 interessava solo il 6,6% di laureati, mentre raddoppiare tra coloro che invece hanno conseguito solo la licenza media. Ulteriore differenza si basa invece sull’istruzione dei genitori.

Ci sembra piuttosto chiaro come l’ambiente influisca sullo stato di salute e di forma dell’individuo. Ecco che quindi i bambini e gli adolescenti con genitori laureati vedono una percentuale di obesità pari al 18,5%. 

Mentre per coloro che hanno genitori laureati hanno una percentuale di obesi pari al 29,5%. Insomma sembra proprio che la corretta alimentazione ed un’equilibrata dieta passi anche attraverso l’alimentazione.

Obesità in Italia: un problema mondiale

Stiamo parlando dell’obesità in Italia, ma è anche vero che il nostro stato è solo una piccola goccia in un’oceano che è il mondo. L‘Onu ha a più riprese affermato come l’obesità sia ormai un fenomeno mondiale.

Gli ultimi studi hanno provato come l’obesità sia un problema pari a quello della fame. Il tasso di persone obese continua ad aumentare. 

Mentre la fame riguarda delle zone piuttosto circoscritte, l’obesità è in grado di attecchire ovunque e aumenta veramente molto velocemente. Il problema sembrano essere innanzitutto gli alimenti industriali che contengono:

  • grassi; 
  • zucchero; 
  • sale;
  • additivi chimici. 

Lo studio più preoccupante è quello che affermerebbe come ogni anno 3,4 milioni di persone muoiono per problematiche che sono legate in maniera diretta all’obesità.

Obesità in Italia: le cause

Ma cos’è che provoca un tasso di obesità in Italia così elevato? In Italia si dovrebbe seguire la dieta mediterranea che a detta dei nutrizionisti è quella più giusta per rimanere in forma.

Una dieta equilibrata con il giusto quantitativo di carboidrati, una netta diminuzione dei grassi e infine un buon apporto di vitamine e minerali. Peccato però che l’obesità in Italia è in netto aumento.

Come detto in precedenza, questo si deve all’aumento del consumo di cibi di tipo industriale, con un alto contenuto di zuccheri e di elementi. Sempre di più sia i bambini che gli adulti ricorrono a questa tipologia di alimenti. 

Nelle pause pranzo ecco rifugiarsi in panini e fast food. Attività fisica pressoché pari a zero e in questo modo aumenta il peso delle persone.

Di riflesso si innalza l’obesità in Italia, che coinvolge tanto i piccolo quanti gli adulti. Una problematica da fronteggiare ritornando a quello che è uno stile di vita corretto e salutare.

Quello che serve è una controtendenza, insegnare fin dalla più tenera età quale sia la corretta alimentazione, quanto l’attività fisica. I piccoli devono svolgere almeno 60 minuti di attività fisica al giorno. 

I rimedi

Per rientrare da questa che è l’emergenza dell’obesità in Italia occorre insegnare la corretta alimentazione. Tutto sta in un netto cambio di tendenza e quindi di modo di agire.

L’obesità in Italia non si combatte con delle diete ipocaloriche difficili da portare avanti. La soluzione dell’obesità sta nel cambiamento del proprio stile di vita.

I bambini sono i primi su cui bisogno agire, considerando che l’obesità infantile è in netto aumento. L’OMS a più riprese ha predicato nel gestire la dieta dei neonati evitando gli zuccheri e tutto ciò che può provocare a un’aumento di peso nei bambini piccoli.

Ovviamente tale condizione deve riguardare anche gli adulti che non devono affidarsi a quelle che vengono definite le diete fai da te. Piuttosto scegliere uno stile di vita che sia sano, con della quotidiana attività sportiva.

Ma come la dieta non deve essere una pura privazione di cibo, allo stesso modo l’attività fisica non deve essere un sacrificio giornaliero, ma qualcosa che si fa con piacere. A tal proposito possiamo ricordare che l’attività sportiva non solo è un mezzo per perdere peso ma anche per innalzare il buonumore. 

La sana alimentazione e lo sport devono essere uno stile di vita e non un’eccezione.

Obesità in Italia e gli integratori

Ma c’è una moda, se così la vogliamo definire, in Italia in merito alla perdita di peso per contrastare l’obesità. Sono gli integratori per perdere peso. 

Si tratta di prodotti completamente naturali che se affiancati a uno stile di vita adatto permettono di perdere peso in maniera piuttosto veloce. Fino a non molti anni fa, utilizzare questa tipologia di prodotti era considerato una cosa fuori dal normale.

In molti casi gli integratori erano additati come prodotti che nuocciono alla salute, invece non è affatto così, ma occorre saperli utilizzare. Gli integratori per perdere peso, possono essere assunti per un periodo limitato nel tempo. 

Dopo 30 giorni di utilizzo occorre sospendere la somministrazione per poi riprenderla dopo altri 30 giorni.

In ogni caso sono prodotti per la perdita del peso molto apprezzati, ma anche molto odiati, soprattutto da chi si aspetta risultati miracolosi dopo pochi giorni di utilizzo.

Obesi in Italia: per concludere

L’obesità in Italia è diventata una vera e propria piaga. Un problema che non è di certo passato inosservato, anzi è alzato agli occhi di molti, soprattutto di specialisti del settore nutrizionale.

Le statistiche parlano chiaro, l’obesità in Italia è un problema attuale, dopo anni che sembrava un qualcosa di molto lontano. Purtroppo fin troppo spesso non si tiene conto dei problemi che il peso in eccesso porta con se. 

Gli obesi in Italia, così come in tutto il mondo sono un vero e proprio problema, una spesa da evitare, un problema da tenere sotto stretto controllo. Si possono ottenere dei risultati solo intervenendo innanzitutto sulle mentalità delle persone. 

Occorre intervenire già dalla più tenera età, perchè bambini obesi in genere diventano adulti obesi con le problematiche relative.

Noi ora ti salutiamo, ma ti ricordiamo anche di seguirci sul nostro blog e sui nostri canali social.

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