Ritenzione idrica in gravidanza: 7 consigli

Ritenzione idrica in gravidanza

La ritenzione idrica in gravidanza è una problematica che riguarda veramente molte donne in attesa dei propri bambini. La gravidanza è sicuramente un periodo molto importante per il corpo di una donna.

9 mesi in cui si deve fare spazio ad un nuovo individuo che cresce nel grembo della mamma. 9 mesi in cui gli ormoni sembrano essere letteralmente impazziti e in cui spesso non ci si riconosce nel proprio corpo.

E poi, beh e poi ci mette lo zampino la ritenzione idrica in gravidanza, una conseguenza quasi normale perchè proprio in questo periodo, molto più che in altri, si tende ad accumulare liquido. Le gambe diventano stanche, pesanti, dei veri e proprio macigni.

Ma in fondo sono tutti piccoli particolari a cui la donna in gravidanza dovrebbe porre attenzione e per quel che possibile porvi rimedio. Ci sono giorni in cui ci si trascura un po’ per prendersi cura di quel piccolo fagiolino che cresce nel corpo della donna. 

Mia cara mamma, stai sbagliando, devi prenderti cura di te e per quel che possibile prevenire la ritenzione idrica in gravidanza. Cerchiamo di comprendere bene la problematica.

Ritenzione idrica in gravidanza: prima conosciamo la ritenzione idrica

Tra poco andremo a comprendere come combattere la ritenzione idrica in gravidanza oltre a comprendere cosa ne determina l’insorgenza. Ma cos’è la ritenzione idrica?

Si parla di ritenzione idrica riferendosi a un accumulo di liquidi in una determina zona del corpo. Per quel che riguarda le donne, le zone maggiormente interessate sono:

  • cosce; 
  • glutei.

Per gli uomini invece la ritenzione idrica è un fenomeno che interessa nella maggior parte dei casi la zona addominale. Ma adesso miei cari uomini non ve la prendete se vi lasciamo un po’ in disparte. 

Dicevamo dunque che la ritenzione idrica è un accumulo di liquidi e di tossine che interessa nella maggior parte dei casi le gambe delle donne. Spesso la ritenzione idrica è determinata da una dieta non equilibrata.

Essa va a creare un’eccedenza del sodio rispetto al potassio, ma può mandare in tilt il sistema linfatico da cui dipende proprio il drenaggio dei liquidi. Quindi il nostro corpo resta comunque una macchina perfetta, ma deve essere mantenuto il tutto all’interno di alcuni limiti ed equilibri. 

Dal canto suo, inutile negarlo, ma la gravidanza crea un certo squilibrio nel corpo della donna. Tutto questo succede, indipendentemente da quanto la gravidanza sia piacevole e un periodo di estrema gioia.

Ritenzione idrica in gravidanza: perchè deve rovinare l’incanto

Come dicevamo anche in apertura, la gravidanza è uno dei periodi più desiderati da una donna. Chissà perchè la si immagina sempre come se si potesse vivere 9 mesi in una sorta di bolla di sapone.

Un periodo in cui gli unicorni sorridono, dove si è felici e sembra anche che si è anche più belle. Poi vabbè, poco importano le nausee che non ti fanno alzare dal letto, la vitalità di un bradipo pigro, i pianti anche solo per una formica che porta il cibo nella tana. 

La gravidanza è bella, in tutto ciò la ritenzione idrica è forse l’unico aspetto negativo…. Insomma, diciamo così.

Ma torniamo a fare i seri. Per quale motivo la ritenzione idrica in gravidanza deve rovinare i migliori 9 mesi della vita di una donna? In fondo sono anche gli ultimi in cui si potranno dormire 8 e pure di più, filate.

Ah dicevamo della ritenzione idrica in gravidanza. Essa si presenta perchè il liquido nel corpo di una donna in stato interessante aumenta di ben 8 litri. 

Il volume del plasma aumenta e anche quello del sangue. Ma che ci si fa con tutto questo liquido? Da un lato serve per farfunzionare meglio i tessuti e le cellule, dall’altro per offrire un apporto maggiore di ossigeno andando ad eliminare i rifiuti che il corpo produce.

La quantità maggiore di sangue si deve alla crescita del feto, ma il tutto cosa produce? Ritenzione idrica.

Cosa non si fa per i figli.

Si trattengono liquidi

È chiaro che in gravidanza si trattengono liquidi. Certo non ci vuole un genio per comprenderlo.

Ma in questi 9 mesi di vita in cui il bambino è nella pancia della mamma cos’è che va a favorire la vasodilatazione andando a favorire il ristagno dei liquidi e quindi la ritenzione idrica?

  • l’aumento di peso: che anche se minimo comunque ci sarà;
  • cambiamenti ormonali: causa di un gran numero di problematiche;
  • aumento del progesterone.

Inoltre in gravidanza occorre prestare attenzione all’eccesso di sodio, sia perchè favorisce la presenza della ritenzione idrica, sia perchè tende a far alzare la pressione.

Ritenzione idrica in gravidanza come combatterla

La gravidanza è quel particolare periodo nella vita di una donna in cui qualsiasi problematica fisica si possa avere non ci sono medicinali che si possono assumere. Ma allora la ritenzione idrica in gravidanza come combatterla?

Beh nonostante quello che si possa immaginare ci sono molti metodi per tenere a bada la ritenzione idrica in gravidanza. Si tratta di una serie di accorgimenti che possono far passare questi 9 mesi indenni. 

  1. tenere i piedi il più possibile sollevati: questo vale soprattutto quando ci si siede o ci si sdrai. Questo modo di agire favorisce la risalita del sangue dai piedi verso il cuore;
  2. indossar calze a compressione; 
  3. concedersi delle pause per sollevare i piedi; 
  4. niente tacchi, solo scarpe comode; 
  5. i cibi devono essere ricchi di potassio: si consigliano le banane e l’avocado, per andare a bilanciare la quantità di sodio presente;
  6. bere molto; 
  7. poco sale: come già detto non solo è amico della ritenzione idrica in gravidanza, ma può anche essere causa di pressione alta.

Combattere la ritenzione idrica in gravidanza con le tisane

Si sa, alle donne le tisane piacciono a maggior ragione se fanno bene. Ogni nuova tisana che arriva sul mercato e dice di offrire dei risultati miracolosi diviene la preferita dalle donne.

Nausee permettendo nel caso in cui si stia vivendo una gravidanza fisiologica è possibile consumare, con moderazione le tisane. Ovviamente molto dipende dall’effetto che hanno sul corpo e appunto se si è di fronte a una gravidanza senza problematiche particolari. 

In tutto questo sarà sempre il proprio ginecologo a procedere a controlli e a dire se tutto va per il meglio.

Quali sono gli ingredienti che si dovrebbero preferire nelle proprie tisane?

  • finocchio; 
  • agrumi; 
  • zenzero. 

Tutti elementi drenanti che possono offrire dei ritenzione idrica in gravidanza rimedi omeopatici.

Le creme ritenzione idrica in gravidanza

Le donne lo sanno bene. Per quel che riguarda la ritenzione idrica ci sono alcuni drenanti che hanno uso interno, altri esterno. 

Tra quelli ad uso interno possiamo citare le tisane, di cui abbiamo parlato poco fa, ma anche gli sciroppi da diluire nell’acqua e infine anche le compresse. Poi ci sono i drenanti ad uso esterno.

Quelli che vanno per la maggiore sono le creme e i gel. Questi possono essere veramente molto efficaci. 

Se si applicano le creme e i gel sulle cosce, anche durante la gravidanza, se ne potrà ottenere un effetto defaticante e drenante. Questo sarà ampliato nel caso in cui al loro utilizzo venga associato un massaggio linfoidrenante.

Il massaggio, che dovresti farti fare dalla tua dolce metà, dovrebbe partire dalla caviglia e salire fino alla coscia. In maniera non solo semplice, ma anche piacevole si riuscirà ad evitare il ristagno di liquidi, andando a favorire il microcircolo e con esso la risalita del sangue in direzione del cuore.

Certo non sono poche le creme ritenzione idrica in gravidanza tra cui scegliere. Ma si consiglia sempre di ascoltare anche il parere di un medico che sappia indirizzare. 

Ritenzione idrica in gravidanza: fa aumentare di peso

Mie care donne adesso ci addentriamo in una problematica delicata della gravidanza e cioè l’aumento di peso. Lo so, il vostro ginecologo vi tiene in costante osservazione per tenere a bada un peso che aumenta a dismisura e non fa bene né alla mamma né al bambino.

Si dice che la ritenzione idrica, in condizioni normali, non influisce in alcun modo sul peso. O meglio. La presenza della ritenzione idrica fa aumentare di peso, ma non perchè si aumenta di massa grassa.

Questo cosa vuol dire? Che bastano alcuni accorgimenti per tornare al proprio peso e togliere la ritenzione idrica.

Ma ciò vale anche in gravidanza? Vediamolo insieme.

Possiamo con assoluta certezza affermare che in gravidanza l’aumento di peso è praticamente fisiologico. Esso lo si deve al feto che cresce e con lui le strutture che lo contengono, oltre allo strato adiposo della mamma che ha un aumento.

Gli studi provano come nell’arco dei 9 mesi si può aumentare di peso di circa 9 o 13 kg. I liquidi influiscono giusto per un paio di chili, non di più.

Quindi diciamo che non si può certo dare la responsabilità dell’aumento di peso in gravidanza alla ritenzione idrica.

Nelle ultime settimane

Nell’arco dei 9 mesi di una gravidanza, la presenza di ritenzione idrica diventa evidente soprattutto nelle ultime settimane. Insomma a ridosso della nascita del bambino ci si sente e ci si vede molto più gonfie.

Abbiamo però visto che non si può dare la colpa unicamente alla ritenzione idrica. Ma della ritenzione idrica in gravidanza come combatterla lo abbiamo già visto in precedenza.

Ricorda che in particolar modo nelle ultime settimane, a prescindere dalla ritenzione idrica gravidanza, è importante riposarsi molto di più e aspettare il lieto evento. 

Ma lo so cosa ti stai chiedendo. Tu mi vorresti chiedere se dopo il parto la ritenzione idrica e i liquidi accumulati andranno via.

Ti possiamo assicurare che il parto non è inserito nel come combattere la ritenzione idrica in gravidanza, Certo è provato che in genere sono sufficienti pochi mesi per perdere tutti i liquidi accumulati durante la gravidanza.

Certo non bisogna avere fretta perchè ogni corpo reagisce in maniera differente alla gravidanza e poi all’allattamento. Quello che è importante resta:

  • bere molta acqua; 
  • seguire una dieta sana; 
  • concedersi delle passeggiate. 

Tutto questo non solo ti aiuta a tornare in forma, ma anche nella produzione del latte.

Ritenzione idrica in gravidanza: quando è il momento di preoccuparsi

Il periodo della gravidanza è un bel periodo a prescindere da tutto quello che abbiamo scritto in apertura. Sono i 9 mesi in cui la donna viene più coccolata da chiunque.

Nei negozi ti fanno passare avanti e non fai la fila, dal dottore hai la precedenza e anche in aeroporto ce l’hai. Sui mezzi ti cedono il posto. 

Insomma il paradiso, peccato che poi c’è la ritenzione idrica in gravidanza. In linea generale non è un elemento che deve dare preoccupazione a meno che non si presentino dei casi particolari.

  • pressione arteriosa che supere i 140 per quanto riguarda la massima, i 90 la minima; 
  • proteine nelle urine in livello superiore ai 290 mg/l;
  • eccessivo gonfiore agli arti. 

In tutti questi casi si consiglia di consultare il proprio medico, perchè potrebbe esserci un principio di preeclampsia da tenere a bada.

Ritenzione idrica in gravidanza: riassumendo

I sacrifici per i propri figli iniziano già da quando sono nel pancione. Pensare che ci si fa venire anche la ritenzione idrica per loro.

A parte gli scherzi, abbiamo visto quali sono gli elementi che in gravidanza portano a un aumento della ritenzione idrica. In effetti non è semplice gestire 9 mesi di profondi cambiamenti.

Nonostante siano i mesi più belli perchè si sa che porteranno fino all’avere tra le braccia il proprio piccolo, sono anche i più difficili, perchè ricchi di cambiamenti. 

Il corpo di una donna in gravidanza cambia in maniera inequivocabile, il tutto per fare spazio al bambino che sta per nascere. Affrontare tutti i cambiamenti non è sempre semplice. 

Fortuna che almeno si sa la ritenzione idrica in gravidanza come combatterla, altrimenti sarebbe un vero e proprio problema. Quello che risulta essere veramente importante è che la donna riesca a prendersi cura oltre che del bambino anche di se stessa.

Mia cara mamma, non sei solo ciò che cresce tuo figlio, ma sei il suo cuore e il suo nutrimenti, quindi non dimenticare di curarti. Nel limite del possibile, fai lunghe passeggiate, mangia sano e bevi molto.

Adesso noi ti salutiamo, ma ricordati di seguirci sul nostro blog e sui nostri canali social

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