Ritenzione idrica o cellulite, 5 consigli utili

Ritenzione idrica o cellulite

Ritenzione idrica o cellulite? Ebbene oggi siamo qui per sfate quello che sembra essere un vero e proprio mito tra le donne. Cercheremo di comprendere come capire se si ha cellulite o ritenzione idrica.

Sì, hai capito bene, cellulite o ritenzioni idrica. Questo vuol dire che inaspettatamente non sono la stessa cosa. 

Ma allora qual è la differenza? Innanzitutto devi sapere che la ritenzione idrica può essere la causa della cellulite.

Ma non è certo matematico che se c’è ritenzione idrica ci possa essere anche cellulite. Un discorso che a primo impatto sembra complicato, ma non è affatto così.

La ritenzione idrica è una patologia vera e propria e come tale deve essere affrontata. La cellulite è invece  un’inestetismo che trova risoluzione nel momento in cui va a curare la ritenzione idrica.

Allora senza perdere altro tempo e procediamo, parliamo di ritenzione idrica o cellulite?

Ritenzione idrica o cellulite: non solo la stessa cosa

Ritenzione idrica o cellulite? L’eterno dubbio come l’essere o non essere. Comunemente i due termini vengono confusi, utilizzati l’uno come sinonimo dell’altro, invece non è affatto così, c’è ben oltre. 

Quindi ci sembra chiaro che quando si dice cellulite o ritenzione idrica, ci si riferisce a 2 fenomeni completamente differenti. Sicuramente sono collegati tra loro, ma non la stessa cosa.

La ritenzione idrica a volte dipende da una patologia che si esplica in un cattivo funzionamento del sistema linfatico e un netto squilibrio tra sodio e potassio, con netto quantitativo maggiore di sodio. Nella maggior parte dei casi invece, il corpo non riesce a liberarsi dei liquidi in eccesso perchè si adotta uno stile di vita completamente sbagliato.

I tessuti che risentono della presenza di ritenzione idrica, iniziano a mostrare i primi sintomi di cellulite, quella che comunemente viene chiamata buccia d’arancia. Quindi la ritenzione idrica provoca la cellulite.

Ma come si interviene? Lo approfondiremo più avanti, ma innanzitutto devi comprendere che ciò su cui dovrai intervenire è innanzitutto il tuo stile di vita e la dieta a cui ti sottoponi.

Ma non abbiamo fretta, lo vedremo tra poco. Adesso cerchiamo di comprendere come capire ritenzione idrica o cellulite differenza. 

La ritenzione idrica

Ritenzione idrica o cellulite? Difficile spiegare che non sono la stessa cosa. Difficile perchè si è abituati a pensare esattamente il contrario. 

Ma noi siamo qui per parlate di cellulite o ritenzione idrica differenza e allora iniziamo conoscendone una alla volta. Ad esempio potremmo iniziare dalla ritenzione idrica, la quale è un disturbo molto diffuso, sembra infatti che compisce ben il 30% della popolazione.

Nota Bene, abbiamo detto POPOLAZIONE perchè colpisce anche gli uomini che tanto prendono in giro le loro donne. Ma tornando a noi.

La ritenzione idrica viene spesso provocata da un’alterazione nel funzionamento della circolazione linfatica. Questa provoca dunque un accumulo di liquidi e tossine. 

Tutto ciò provoca dei gonfiori che non fanno altro che peggiorare la situazione in cui si sta. Questa tipologia di malfunzionamento con il tempo prova la fuoriuscita del tessuto sottocutaneo che si gonfia e non fa altro che aumentare la pressione sul tessuto circostante.

Tutto ciò si traduce in un rallentamento del passaggio del flusso microcircolatorio e a questo si collegano tutte le problematiche tipiche della ritenzione idrica come le gambe gonfie e pesanti. Se il ristagno si protrae per molto tempo si possono presentare delle infiammazioni del tessuto, ecco la cellulite. 

Quindi ritenzione idrica o cellulite? l’una può provocare l’altra, ma non è detto che questo debba succedere per forza. 

In entrambe i casi quello che avviene è un’incapacità dell’organismo di espellere i liquidi in eccesso. Come detto in precedenza, nella maggior parte dei casi, questo dipende da uno stile di vita non adeguato, segnato da una dieta poco sana e il mancato svolgimento di attività fisica. 

Come capire se si ha cellulite o ritenzione idrica lo vedremo tra poco, ma dobbiamo specificare che in entrambe i casi si consiglia di intervenire. Non si tratta di bellezza fisica ma delle possibilità patologie che si possono nascondere al di sotto.

Non di rado la ritenzione idrica è provocata da patologie al cuore o ai temi, oppure è iil risultato di allergie. Proprio in questi casi, i classici mezzi naturali per l’intervento non sono sufficienti, occorrono delle terapie specifiche farmacologiche.

La cellulite

Lo conosci il nome scientifico della cellulite? Essa si chiama:

“panniculopatia edematosa fibrosclerotica”

un termine che sta ad indicare come il tessuto toccare da tale inestetismo è infiammato. Tale infiammazione ha delle conseguenze, nello specifico quelle di far aumentare sia in quantità che in volume le cellule adipose e l’organizzazione del tessuto connettivo cambia e lascia apparire il classico effetto buccia d’arancia che si presenta proprio con la cellulite. 

Quindi scoprire se è ritenzione idrica o cellulite non dovrebbe essere difficile.

Ma le cause della cellulite sono le stesse della ritenzione idrica. Beh in parte si, anche se su di essa possono influire anche il cattivo funzionamento del microcircolo tanto venoso quanto linfatico.

A volte la si sottovaluta, anche sull’onda del body positive che sta contagiando un po’ tutti, ma la cellulite deve essere curata. Si tratta di una condizione che tende a peggiorare in maniera lenta e progressiva.

Difficile che vada regredendo. Sembra infatti che si instauri una sorta di circolo vizioso.

La microcircolazione provoca un maggior ristagno di liquidi, e l’infiammazione che ha creato la cellulite tende a peggiorare. Insomma ci sembra chiaro che ritenzione idrica o cellulite che sia, si deve intervenire per non peggiorare la situazione.

Si riconosce la cellulite se si pizzica tra due dita un lembo di pelle e vi si creano dei buchi.

Ritenzione idrica o cellulite differenza

Quindi abbiamo conosciuto l’uno e l’altra, adesso però è il momento di capire in maniera pratica come si fa a trovare la cellulite o ritenzione idrica differenza. Per comprendere a pieno la differenza e sapere anche come agire, innanzitutto occorre imparare a riconoscerle.

Ritenzione idrica o cellulite? La prima in genere si manifesta nelle zone che sono naturalmente predisposte all’accumulo di grassi.

Quindi ci riferiamo a parti del corpo come: cosce, addome e glutei. Si nota subito, perchè la zona tende a gonfiarsi, perchè vi è un maggior ristagno di liquidi nel derma.

Ma considerando che spesso si è il miglior dottore di se stessi, quello che è importante è sentire i messaggi che il corpo invia. Spesso gli arti inferiori appaiono stanche e pesanti.

Ecco allora forse in questi casi si tratta di ritenzione idrica. Se ne vuoi essere sicura o fai delle semplici analisi delle urine o procedi nel seguente modo. 

Poni il tuo pollice sulla tua coscia, fai una leggera pressione per qualche minuto. Se una volta sollevato il dito vedi chiaro l’alone bianco del dito, allora hai della ritenzione idrica su cui intervenire.

Riconoscere la cellulite

Ritenzione idrica o cellulite? Adesso che sappiamo benissimo cosa sia la ritenzione idrica ci manca di conoscere la cellulite. Allora adesso te lo spieghiamo.

Anzi facciamo di più, perchè potrai comprendere le cellulite o ritenzione idrica differenza. La cellulite si può mostrare in maniera localizzata, le zone più soggette ad essa sono:

  • fianchi; 
  • ginocchia; 
  • cosce. 

Sono diverse le forme in cui si può mostrare, cioè in realtà ne potremmo definire 3.

  • Stadio edematoso

Lo stadio edematoso è il primo in cui la cellulite si presenta. È il risultato della stasi venosa e del ristagno dei liquidi interstiziali. 

In questo stadio non ci sono segni evidenti, si avverte solo uno stato di pesantezza e gonfiore.

  • Stadio fibroso

Ecco la seconda fase della nostra amica cellulite. Quello che si crea sono dei piccoli noduli che vengono percepiti semplicemente al tatto. 

Compare la tanto temuta pelle buccia d’arancia. I tessuti stanno velocemente degenerando.

Mentre il tessuto adiposo vede le sue cellule aumentare di volume, quello connettive tende ad inspessissi e a perdere elasticità.

  • Stadio sclerotico

Le fibre connettive aumentano di volume andando a creare  dei problemi a livello del microcircolo venoso. Le cellule adipose vanno a formare dei grandi noduli i cuscinetti che compaiono alla fine del processo sono duri e spesso toccandoli si sente una sensazione di dolore. 

Sulla pelle si vedono dei veri e propri avvallamenti e tumefazioni.

Ritenzione idrica o cellulite: intervenire con l’alimentazione e l’attività fisica

Insomma o ritenzione idrica o cellulite o addirittura in alcuni casi entrambi. Cellulite o ritenzione idrica differenza ce n’è.

Ma, sì, abbiamo un ma, si può agire su entrambe allo stesso modo. Che poi tra l’altro sono semplici raccomandazioni per fare in modo che il corpo resti in perfetta salute.

Innanzitutto si consiglia di praticare attività fisica con regolarità e con costanza al fine di migliorare la circolazione e quindi riuscire in una qualche misura a contrastare il tessuto adiposo. La prima tra le attività che viene consigliata è la camminata a passo sostenuto. 

Ma può andare bene anche la pedalata e gli sport d’acqua. Va da se che bisogna bandire in qualunque maniera la sedentarietà.

Ritenzione idrica o cellulite? Pensiamo all’alimentazione.

La sana alimentazione continua ad essere al centro del benessere di ognuno di noi. Quindi cosa riduciamo? Sicuramente il sale che tende a favorire la ritenzione idrica. Poi cos’altro eliminiamo?

  • insaccati; 
  • zuccheri; 
  • grassi saturi; 
  • alcool; 
  • bibite gassate. 

Un grande sì invece lo possiamo dare a:

  • agrumi; 
  • kiwi; 
  • ananas; 
  • frutti rossi; 
  • legumi; 
  • fibre; 
  • carne bianca; 
  • pesce. 

Non dimenticare di vere almeno 2 litri di acqua al giorno, unico modo per riuscire a depurare l’organismo e inoltre eliminare anche le scorie attraverso i reni. Ma molto lo fa non solo cosa si mangia, ma anche come.

Mai concedersi pasti frettolosi, la masticazione è molto importante e i giusti tempi sono indispensabili.

E i prodotti per ritenzione idrica o cellulite?

Ma prima di salutarci aspetta, mi è venuta in mente una cosa importante. Perchè noi abbiamo parlato di ritenzione idrica o cellulite.

In entrambe i casi il mercato ci mette a disposizione una serie di prodotti che dicono essere miracolosi. Ok chiariamo allora subito una cosa, potranno anche essere miracolosi ma da solo non bastano.

Innanzitutto che si usino prodotti per ritenzione idrica o cellulite, in entrambe i casi si devono ingerire o comunque utilizzare con costanza ogni giorno per almeno 1 anno. Sì, hai capito bene, 1 anno.

Sono prodotti in grado di agire sugli inestetismi e dare nuova elasticità alla pelle soprattutto se si abbinano a dei massaggi per la stimolazione del microcircolo. I prodotti che risultano essere più complessi hanno principi attivi che agiscono drenando il corpo.

Quali sono gli elementi del loro inci?

  • centella; 
  • ippocastano; 
  • edera; 
  • ananas; 
  • ginseng. 

Queste si associano a:

  • caffeina; 
  • L-carnitina. 

Associati ai prodotti da applicare ci sono i trattamenti estetici a cui ci si sottopone da persone che siano competenti. I trattamenti utilizzati più di frequente per la cura di ritenzione idrica o cellulite sono:

  • cavitazione;
  • ultrasuoni;
  • laser terapia;
  • pressoterapia;
  • linfodrenaggio;
  • radiofrequenza.

Altre tecniche invece tendono ad agire sul corpo andandolo a tonificare.

Ritenzione idrica o cellulite: riassumendo

Ritenzione idrica o cellulite, essere o non essere, intervenire sì, ma come? Sono stati molti gli argomenti che abbiamo deciso di trattare in questa breve ma intensa guida su quello che sono ritenzione idrica o cellulite. 

Abbiamo visto la cellulite o ritenzione idrica differenza, perchè erroneamente si tende ad utilizzare l’una come sinonimo dell’altra. Invece pur essendo degli inestetismi che si assomigliano, non sono proprio lo stesso fenomeno.

Si parla sempre di problemi che riguardano la microcircolazione e un accumulo di liquidi in alcune zone del corpo come l’addome, i fianchi e anche i glutei. Intervenire si può ma bisogna farlo in maniera tempestiva. 

Come sempre il tutto parte dalle cattive abitudini, da un’alimentazione che si rivela scorretta, su cui porre dei limiti, soprattutto per quel che riguarda il sale e gli zuccheri. E poi? Beh e poi tanta, ma veramente tanta attività fisica.

Si può decidere in maniera semplice per una camminata veloce, oppure scegliere un corso in piscina. Insomma anche nello sport l’acqua contrasta l’acqua, allo stesso modo in cui succede con i liquidi da bere e da poter dividere tra acqua e tisane drenanti.

Adesso noi ti salutiamo, ma ricordati di seguirci sul nostro blog e sui nostri canali social.

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